Lampedusa, 3 ottobre, un anno dopo

02/10/2014 di Redazione
Lampedusa, 3 ottobre, un anno dopo

È già passato un anno da quando 368 migranti hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere le coste europee. Era il 3 ottobre 2013, e un'imbarcazione proveniente dalla Libia e carica di svariate centinaia di profughi  - uomini, donne e bambini - provenienti dal Ghana, dalla Somalia, dall'Etiopia, dall'Eritrea e dalla Tunisia affondava al largo dell'Isola dei Conigli, a circa mezzo miglio dalle coste lampedusane. In quell'occasione l'Europa e il mondo si erano fermati, silenziosi, a guardare increduli quell'immane tragedia. Una disgrazia che "finalmente" era riuscita ad arrivare sul grande schermo, e portare agli occhi di tutti le ormai troppo numerose tragedie che erano già avvenute e che erano passate sotto silenzio.
Il 3 ottobre 2013 ha fatto sì che questa barriera di silenzio finalmente si rompesse, che il mondo occidentale riconoscesse - almeno formalmente, almeno in quel momento - le sue inadempienze. Eppure i morti in mare continuano ad esserci, tanto che il 2014, secondo l'Oim, è stato l'anno più mortale in assoluto per il numero di vittime: 3.073 dall'inizio dell'anno. Di quante Lampeduse abbiamo bisogno affinché nessuno debba più perire per raggiungere un futuro migliore?
In occasione del primo anniversario della strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013 in molte città italiane si svolgeranno eventi e celebrazioni in ricordo delle vittime e per chiedere ancora una volta all'Europa di porre fine al massacro di migranti nel Mediterraneo.
Segnaliamo alcuni dei tanti eventi che si svolgeranno venerdì 3 ottobre a Roma:
- alle 13 a Villa Celimontana, (ingresso da piazza SS. Giovanni e Paolo) il sindaco Ignazio Marino inaugura una targa toponomastica dedicata al naufragio di Lampedusa e alle vittime di tutte le migrazioni. Al termine della cerimonia saranno letti brani tratti da testimonianze di sopravvissuti e verranno eseguite musiche dalla cultura Sabir. Saranno presenti, oltre alle istituzioni locali, associazioni attive nel campo della protezione dei diritti dei richiedenti asilo.
- dalle 15 in Piazza Esquilino (angolo via Cavour) il Movimento degli Africani invita tutti coloro che non vogliono dimenticare alla commemorazione interreligiosa dei migranti che hanno perso la vita nel Mediterraneo mentre fuggivano da guerre persecuzioni e povertà. 
- alle 17.30, al campo sportivo 25 Aprile (via Marica 80), l'associazione Liberi Nantes (attiva nel campo dello sport per l'integrazione) organizza l'installazione di 368 palloni che saranno liberati nel cielo, con reading e performance teatrali.
- dalle 20.30 al Nuovo Cinema Aquila (via Aquila 66) si potrà assistere all'anteprima romana di "Io sto con al sposa", il film documentario di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry che ha già riscosso grande successo di critica e pubblico alla 71ª Mostra del Cinema di Venezia.  www.iostoconlasposa.com
Il Centro Astalli è tra i promotori della preghiera ecumenica che si terrà a Lampedusa il 3 ottobre alle 16.30. La Celebrazione sarà presieduta da S.E. Card. Antonio Maria Vegliò, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale per i Migranti e gli Itineranti