Metro C: ancora ritardi nell’apertura

23/10/2014 di Redazione
Metro C: ancora ritardi nell’apertura

La Metro C che avrebbe dovuto essere inaugurata l'11 ottobre potrebbe aprire al pubblico tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. Un nuovo slittamento quindi per il tratto da Pantano a Centocelle che salvo ulteriori imprevisti dovrebbe rispettare la data annunciata. Per ora si resta in attesa dell'ok da parte del Ministero dei Trasporti che avrebbe dichiarato lo stato di sicurezza sul 98% degli impianti costruiti. I problemi sarebbero stati legati anche al malfunzionamento dei software di controllo.
In questi giorni che precedono l'apertura della Metro la Finanza sta osservando e controllando tutte le carte d'appalto e tutti i documenti prodotti dall'inizio dei lavori.
Dal Campidoglio invece arriva una polemica sull'oggetto delle inchieste: "La prima domanda di arbitrato proposta dal contraente generale è datata 4 ottobre 2007 e Roma Metropolitane ha trasferito il 19 settembre 2011 agli enti finanziatori l'atto transattivo per acquisire la relativa copertura finanziaria, la cui quota parte di risorse statali venne attribuita dal Cipe l'11 dicembre 2012, regolarmente registrata dalla Corte di Conti il 3 giugno 2013 e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 22 giugno 2013". Le responsabilità quindi sono probabilmente da rintracciare negli anni precedenti alla giunta Marino: "Cercare di attribuirle all'attuale amministrazione, insediatasi il 28 giugno 2013, rispetto al contenzioso di oltre due miliardi accumulatosi in precedenza non tiene volutamente conto del fatto che, con gli atti di indirizzo assunti dall'assessore alla Mobilità Improta, si è eliminato un contenzioso economicamente rilevante e si è data nuova regolarità all'andamento dei lavori, in modo da garantire il raggiungimento dell'interesse pubblico, che all'atto dell'insediamento non poteva che essere costituito dall'entrata in esercizio della metro C. Un obiettivo che, per quanto riguarda la tratta Pantano-Centocelle, confermiamo di poter conseguire nei prossimi giorni".
Per l'Adoc si tratta dell'ennesimo esempio della "mala gestione del trasporto pubblico romano". Dice il presidente Lamberto Santini: "Ipotizziamo che la C della nuova metro stia per Caos, quello che accompagna il trasporto pubblico capitolino da anni: il ritardo nell'avvio del tratto Pantano-Centocelle non ci sorprende, anzi, ricordando i mesi di continui disagi e disservizi subiti dalla metro B1 dopo l'apertura, ci auguriamo che la nuova metro venga attivata solo quando tutto il sistema sarà operativo al cento per cento. E' comunque l'ennesima dimostrazione che la mobilità romana sia ridotta ai minimi termini, ogni giorno per il cittadino romano è una lotta muoversi con i mezzi pubblici".
La speranza è quella che nei prossimi giorni si assisterà se non ad una reale apertura del tratto Metro, almeno ad una maggiore trasparenza sui costi e sugli atti relativi ai lavori.