Roma: in arrivo le casine dell’acqua di Acea

09/10/2014 di Redazione
Roma: in arrivo le casine dell’acqua di Acea

Sono in arrivo le Case dell'Acqua di Acea, postazioni di ultimissima generazione dove i romani - e non - potranno fornirsi di acqua fresca (a 9 gradi), sia naturale che frizzante, ricaricare il proprio cellulare o tablet tramite le prese Usb appositamente installate, e consultare informazioni circa il quartiere, le condizioni meteorologiche e comunicazioni Acea.
Il prototipo è stato presentato lo scorso 7 ottobre dai vertici Acea (Alberto Irace e Catia Tomassetti) e dall'Assessore alle Periferie (Paolo Masini). Le Case dell'Acqua, secondo quanto deliberato dall'assemblea dei Sindaci di Ato 2, verranno installate già nei prossimi mesi, e si prevede che nel giro di tre anni ne verranno implementate oltre cento.
Il progetto avrà ricadute estremamente positive, e non solo per quanto riguarda le tasche dei cittadini - una famiglia tipo di tre persone potrebbe risparmiare 130 euro per l'acquisto di acqua in bottiglia. L'apporto più evidente è infatti quello ambientale: si prevede di erogare circa 60.000 metri cubi di acqua l'anno, che tradotto in plastica significa che circa 1.800 bottiglie non verranno messe in circolazione, con le conseguenti 5.000 tonnellate di CO2 per la loro produzione, trasporto e smaltimento.
"Le Casine - ha spiegato la Presidente di Acea Catia Tomassetti - possono costituire uno strumento di welfare e sono un segnale concreto di attenzione e valorizzazione del territorio da noi servito. Stiamo costruendo un'azienda sempre più attenta alle necessità dei propri utenti e in grado di gestire servizi e infrastrutture moderne e innovative. Con l'iniziativa di oggi contiamo di aver fatto un altro passo in questa direzione per noi strategica".
Un servizio estremamente innovativo, che punta sull'ecosostenibilità e sul risparmio, e che rientra nel programma di investimenti che Acea realizzerà nei prossimi 3 anni per innovare e migliorare le reti e la qualità della rete e del servizio idrico romano. Le Case dell'Acqua punteranno a creare un servizio rispettoso dell'ambiente e partecipato, che farà leva sullo spirito di comunità per creare una nuova coscienza partecipata a livello locale.
Soddisfatto anche l'Assessore alle Periferie Paolo Masini, che ha commentato: "Grazie alle Casine dell'acqua metteremo a disposizione decine di punti di distribuzione di acqua naturale e frizzante gratuita, incentivando il consumo responsabile e la riduzione dei vuoti a perdere, e dando la possibilità di restare informati sulle iniziative del Comune e di Acea. Gli impianti saranno installati nelle piazze, nei mercati e nelle ville storiche, attraverso un percorso condiviso con i Municipi".
Le prime Casine verranno installate nei mercati di Magliana, Villa Gordiani, Casilino 23, Laurentino, e nel mercato Appagliatore di Ostia. La Capitale si prepara quindi ad affrontare un grande e innovativo cambiamento: il passaggio dalle fontanelle (i classici "nasoni"), in funzione ventiquattr'ore su ventiquattro, alle Case dell'Acqua, con un occhio al futuro, alla sostenibilità e alla partecipazione. Un vero e proprio investimento sull'acqua come bene comune.