Roma: in arrivo i taxi elettrici a basso impatto ambientale

09/10/2014 di Redazione
Roma: in arrivo i taxi elettrici a basso impatto ambientale

La rete di taxi della Capitale si appresta ad accogliere nella sua flotta le prime vetture elettriche al 100%, un primato assoluto a livello italiano. Un'iniziativa che rientra all'interno di un progetto ben più ambizioso che URI (Unione Radiotaxi d'Italia) ha lanciato nel 2012: sia tratta di "Via col verde", un programma che intende promuovere la mobilità sostenibile in risposta alle preoccupazioni crescenti degli italiani circa l'inquinamento delle proprie città. Difatti, un'indagine promossa da URI e che ha coinvolto sia utenti di taxi che non utenti, ha rilevato che circa il 71% degli intervistati ritiene che la propria città sia molto o abbastanza inquinata, e che l'80% è favorevole all'utilizzo di taxi elettrici in quanto apporterebbero benefici ecologici e ambientali.
L'iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa organizzata da URI, 3570 e Nissan. Gli organizzatori hanno presentato le prime due vetture, uniche nel paese, e il camper per la ricarica mobile, elemento innovativo e rivoluzionario dell'iniziativa. "Questo per noi non è certo un punto di arrivo, ma il primo passo verso una mobilità veramente sostenibile e una Roma sempre più green", ha commentato con orgoglio Loreno Bittarelli, Presidente URI. "Attualmente, però, nella Capitale sono presenti poche colonnine per la ricarica, e non tutti i tassisti hanno un proprio box nel quale ricaricare la vettura. Abbiamo, quindi, previsto un'unità mobile per la ricarica dei taxi che in 20 minuti consente di ripristinare l'80% della carica. Questo camper, unico al mondo, utilizza l'energia fotovoltaica prodotta grazie ai pannelli istallati nella nostra sede."I taxi, due Nissan Leaf, sono completamente elettrici, non emettono CO2 ed hanno un impatto ambientale estremamente ridotto: le componenti delle vetture sono fatte al 99% da materiali recuperabili e gli interni sono composti al 60% di plastica riciclata.
Il progetto partirà in via sperimentale a Roma, ma nei prossimi mesi i taxi elettrici arriveranno anche in altre città italiane: Firenze in primis, seguita da Milano in vista dell'Expo 2015. Finalmente le città italiane si stanno adeguando agli standard europei, e si comincia davvero a parlare di mobilità sostenibile, utilizzando le innovazioni tecnologiche allo scopo di migliorare la sostenibilità ambientale.
Un'innovazione che sembra essere stata accolta di buon grado, oltre che dagli utenti, anche dagli stessi tassisti, che si sono dichiarati soddisfatti dall'agevolezza della guida e dal motore silenzioso. La mobilità sostenibile, in totale assenza di emissioni di CO2, sembrerebbe essere un progetto non più astratto, ma sempre più attuabile e a portata di mano.