Tivoli: dal 29 al 31 ottobre, i volontari di Casa dei Diritti Sociali di Tivoli in piazza per “liberare” la lettura interculturale

30/10/2014 di Redazione
Tivoli: dal 29 al 31 ottobre, i volontari di Casa dei Diritti Sociali di Tivoli in piazza per “liberare” la lettura interculturale

Tre giorni speciali, alla fine di ottobre, per "liberare" la lettura. Sono quelli di Libriamoci, la nuova iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) - con il Centro per il libro e la lettura - e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) con la Direzione Generaleper lo studente. Rivolta a tutte le scuole italiane, di ogni ordine e grado, si svilupperà nei giorni 29, 30 e 31 ottobre 2014 con l'organizzazione di appuntamenti di lettura ad alta voce. Libriamoci punta a coinvolgere tutte le scuole elementari, medie e superiori del territorio italiano, in un'ideale simbiosi con le istituzioni e con le realtà del panorama culturale nazionale e locale. Hanno Confermato la loro collaborazione la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l'ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Fondazione Mariae Goffredo Bellonci, RAI Fiction, il Corriere della Sera e molte associazioni. Con la complicità di scrittori, amministratori locali, fondazioni, biblioteche e associazioni culturali, la lettura entrerà nelle scuole, nei caffè letterari, nelle biblioteche in forme inedite. Non sarà una gara e nemmeno un'attività legata a fini valutativi: l'obiettivo è stato quello di diffondere il piacere della lettura tra i ragazzi e di sottolinearne l'utilità per la crescita sociale e personale, sia grazie all'esperienza diretta con i testi che attraverso l'ascolto e il confronto con insegnanti e compagni. Anche i volontari della Casa dei diritti sociali di Tivoli leggono in piazza la fiaba in chiave interculturale della Cenerentola insieme alle mamme del mondo.
La Casa dei diritti sociali vuole così diffondere la lettura ad alta voce che non  vuol dire leggere ad alto volume ma leggere storie ai bambini e ai genitori per dare un esempio gioioso dell'amore per la lettura  insieme ad altri punti di forza per costruire fondamenti interculturali.
"Ninetta e le altre" è la fiaba interculturale edita da Fralerighe a cura di Antonella Pirolo e Manuela Trimboli e rappresenta il traguardo di un lungo lavoro  e il valore aggiunto, da tre anni a questa parte, è stato il risultato degli interventi svolti in alcune classi delle scuole primarie di Tivoli attraverso un progetto di educazione all'intercultura e alla società interculturale portato avanti dalla Focus-Casa dei diritti sociali.
Il merito è stato quello, soprattutto, di valorizzare le "mamme del mondo", i loro saperi, il loro patrimonio umano, linguistico e culturale attraverso un prezioso lavoro di recupero identitario che ha restituito dignità alle tante donne che vivono nel nostro paese e che troppo spesso hanno dovuto negare, occultare o nascondere le loro origini.