Boycott Botticelle, la campagna animalista contro le carrozzelle romane

06/11/2014 di Redazione
Boycott Botticelle, la campagna animalista contro le carrozzelle romane

L'incidente degli scorsi giorni in cui è rimasto coinvolto un cavallo che trainava una botticella in via del Corso ha mobilitato le associazioni animaliste e la voce indignata dell'opinione pubblica.
Il cavallo è scivolato su una macchia d'olio ed è rimasto steso a terra, le foto sono rimbalzate ovunque sul web e dopo giorni di polemiche l'associazione Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) ha lanciato la campagna "Boycott Botticelle": l'iniziativa prenderà piede nei prossimi giorni e prevede una grande mobilitazione civile, con manifestazioni, volantinaggi e flash mob volti a sensibilizzare e informare la popolazione sui maltrattamenti e lo stress a cui sono sottoposti i poveri animali.  I volontari dell'Aidaa comunicano che l'attività informativa sarà serrata e si protrarrà fino alle festività natalizie, mentre Roma sarà invasa dai turisti da ogni parte del mondo. Ad ogni segnalazione dei cittadini l'Aidaa farà seguire una denuncia contro il vetturino responsabile del cavallo e contro il sindaco di Roma per reato di maltrattamento di animali, nel caso specifico il sindaco Marino sarebbe responsabile anche per il reato di omissione di atti d'ufficio in quanto ancora non proibisce l'utilizzo delle botticelle nel centro di Roma nonostante le condizioni gravemente dissestate delle strade.
Lo scopo dell'Aidaa è di rendere illegali le botticelle, sostituendole con quelle elettriche come già successo negli scorsi anni a New York dove esisteva lo stesso problema.