Civita Castellana: un esempio di bioagricoltura

06/11/2014 di Redazione
Civita Castellana: un esempio di bioagricoltura

La Fattoria Lucciano, nella frazione di Borghetto, è stata identificata dall'Unione europea come esempio nell'ambito della bioagricoltura e dello sviluppo rurale. Venerdì 6 novembre i direttori generali dello sviluppo rurale degli stati membri della Comunità europea saranno ospiti della fattoria per una visita di studio. L'azienda agricola Lucciano si estende su 120 ettari tra i comuni di Civita Castellana, Gallese e Corchiano, ed è attiva  nella produzione di alimenti di elevate qualità nutritive e organolettiche, con un'attenzione mirata al rispetto dell'ambiente e della biodiversità. È azienda agricola biologica dal 1989: cinta da boschetti e corsi d'acqua, è protetta dal Castello del XIII secolo che vigila al suo ingresso. La sua produzione è prevalentemente zootecnica: carne bovina, prodotti caseari, yogurt; ma anche frutta, nocciole, olio e vino. Per l'approvvigionamento energetico l'azienda si avvale di un impianto fotovoltaico da 55kw che ne garantisce la completa autosufficienza energetica per tutte le attività (sia quelle agricole che quelle didattiche). La visita dei rappresentanti della Comunità europea si inserisce all'interno delle riunioni di settore per il semestre di presidenza italiano all'Ue, per presentare una realtà italiana di eccellenza, innovativa e allo stesso tempo radicata nel territorio, e quindi la più adatta a fare da modello per le aziende italiane che vogliono utilizzare al meglio i fondi comunitari: è infatti proprio questa la storia della Fattoria Lucciano, che ha sempre utilizzato i fondi europei con l'obiettivo di innovare e migliorare le tecniche agronomiche e zootecniche. L'azienda collabora anche con l'Università della Tuscia per gli aspetti legati all'innovazione scientifica. L'incontro vuole promuovere un'agricoltura e un allevamento rispettosi dell'ambiente e delle risorse territoriali, e noi supportiamo la promozione di realtà come queste, che ci auguriamo diventeranno sempre più numerose sul nostro territorio.