Dossier Immigrazione 2013: abita a Roma 1 straniero su 10

06/11/2014 di Redazione
Dossier Immigrazione 2013: abita a Roma 1 straniero su 10

Tra i dati emersi nell'ultimo Dossier Immigrazione realizzato dal Centro Studi Idos per conto dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali presentato a Roma il29 ottobre 2014 spiccano interessanti informazioni circa la concentrazione dei migranti nel Lazio: esclusi gli immigrati irregolari, nella regione laziale un abitante ogni dieci è straniero.
All'anagrafe capitolina e in quelle dei comuni della provincia di Roma risultano iscritti oltre 616mila immigrati e di questi oltre 500mila risiedono a Roma.
La presenza di migranti nel Lazio è nettamente superiore alla media nazionale che vede lo 0,5% di profughi residenti in ogni regione contro l'8,1% concentrato nel Lazio. Il fenomeno risulta inoltre in rapida ascesa: nel Lazio, nell'ultimo anno, la presenza di stranieri è aumentata del 29,1% mentre la media italiana si è assestata sul 16,9%, in crescita rispetto agli standard degli anni scorsi ma tuttavia piuttosto omogenea e contenuta.
Nel 2013 un migrante su quattro si è iscritto all'anagrafe di un comune del Lazio (il 26% dei 534.364), specialmente nella provincia romana che ha registrato un aumento del 32,5%.
La tendenza in aumento non va tanto attribuita ad un ingente ingresso di nuovi cittadini stranieri nel nostro paese, quanto a un lavoro di recupero da riconoscere alle anagrafi che stanno regolarizzando le posizioni sfuggite nel Censimento del 2011, il cosiddetto "recupero post-censuario".
Nel resto delle provincie romane si registrano incrementi di iscrizioni ugualmente significativi, con un picco a Latina dove nel 2013 i residenti stranieri sono aumentati del 19,1%, mentre Frosinone risulta la provincia meno sensibile al fenomeno nel corso degli ultimi anni.
Circa il sesso di questi nuovi cittadini stranieri residenti nella Regione Lazio: il 52% sono donne e questo è l'unico dato in linea con la media nazionale che si attesta al 52,7%.
Nel Lazio, il 15,7% delle nascite sono di bambini di coppie straniere e la comunità più prolifica risulta quella rumena (oltre 164mila), seguita dai filippini (34mila) e i bengalesi (poco meno di 34mila).
In cosa sono impiegati i nuovi migranti residenti nel Lazio? Il 67,1% dei migranti lavora nel settore dei servizi, il 20% in quello industriale e il 6,4% nel settore agricolo.
Anche tra i cittadini stranieri si sente il peso della economica: nel 2012 l'occupazione è calata dell'1,4% e addirittura del 5% nel corso del 2013.