Formia: nasce Rifiuti Zero

20/11/2014 di Redazione
Formia: nasce Rifiuti Zero

La società municipalizzata  "Formia Rifiuti Zero srl" si occuperà del servizio di igiene urbana. Si tratta di una società municipalizzata nata lo scorso luglio allo scopo di gestire in modo virtuoso la raccolta di rifiuti nel Comune di Formia. A luglio sono state approvate le nuove tariffe e il regolamento Tari, approvati dal Consiglio Comunale in seduta di bilancio di previsione 2014.
Gli effetti di una gestione virtuosa non sono certo visibili all'avvio di una nuova azienda di gestione pubblica, devono infatti essere consolidati i risultati di una buona differenziata (che ad oggi si attesta attorno al 60%). Le prime rilevanti novità introdotte sono state: una rimodulazione delle tariffe che rendesse i pagamenti più equi, la possibilità di ottenere un conguaglio in caso di variazione di componenti del nucleo familiare, agevolazioni e riduzioni dedicate ai residenti, riduzioni per le case sfitte, la creazione di un fondo per le agevolazioni sociali, riduzioni delle tariffe per le famiglie che effettuano il compostaggio domestico, riduzioni per chi somministra prodotti alla spina, riduzioni per le aree scoperte e per la mancata produzione di rifiuti, riduzioni per il recupero di utenze non domestiche, riduzioni per i residenti che abbiano il punto di raccolta a più di 500 metri da casa, e sanzioni per chi ritarda i pagamenti.
Ora gli effetti di questa programmazione virtuosa ed assolutamente innovativa tornano a farsi sentire con la nomina ad amministratore unico di Rafael Rossi. Rossi ha ricoperto ruoli di vertice nelle società municipalizzate dei rifiuti di Torino e Napoli. Ha gestito cantieri a Parma, Reggio Emilia, Messina e Reggio Calabria. Unisce qualità e preparazione ad un alto profilo morale. In passato denunciò l'amministratore pubblico che aveva tentato di corromperlo. Suo il compito di gestire il passaggio ad una fase completamente nuova. Nel solco tracciato dal piano industriale adottato dalla Giunta, quella strategia "rifiuti zero" che mira a rivoluzionare completamente il servizio di igiene urbana in un'ottica di innovazione e razionalizzazione dei percorsi produttivi. Lo strumento sarà una società interamente pubblica cui il Comune di Formia affiderà il servizio per la durata di otto anni (con possibilità di prolungamento per ulteriori quattro).
Soddisfatto l'Assessore alla Sostenibilità Urbana Marciano: "vogliamo che questo sia un Comune pienamente virtuoso, capace di incrementare ulteriormente le percentuali di differenziata e di migliorare il servizio di pulizia della città, con particolare riferimento alle periferie. L'obiettivo è proporsi quale modello di sostenibilità, in grado di attirare gli altri Comuni in una gestione dei rifiuti che sia finalmente comprensoriale. Andiamo controcorrente rispetto alla 'vulgata' degli ultimi anni in base alla quale il privato equivale a contenimento dei costi e miglioramento del servizio. L'esperienza di Rafael Rossi ci dice che le municipalizzate possono ottenere ottimi risultati con bilanci sani e trasparenti. Il nostro non sarà un carrozzone. Piuttosto il veicolo per un altro modo di gestire i servizi".
Noi ci auguriamo che Formia sappia fungere da esempio per creare in Italia altri esempi di amministrazione virtuosa dei rifiuti, e per portare avanti un modello sostenibile, ecologico e trasparente.