Istat: matrimoni in forte calo in Italia

13/11/2014 di Redazione
Istat: matrimoni in forte calo in Italia

I recenti dati Istat raccolti e pubblicati nel report annuale "Il matrimonio in Italia" rivelano l'ennesimo calo delle nozze rispetto al 2013: nello scorso anno sono state 194.057 le nozze celebrate nel nostro paese, 13.081 inmeno rispetto al 2012.
Il trend negativo è emerso per la prima volta nel 2008, e in cinque anni ha manifestato un calo impressionante: da quell'anno sono state celebrate 53mila nozze in meno, circa un quinto.
Un calo analogo si era registrato nel periodo 1991-2008 ma con una velocità inferiore: in quel lasso di tempo i matrimoni calarono nell'1,2% mentre nel periodo 2008-2013 il calo è stato nel 5% in un arco temporale molto più ristretto.
Le regioni maggiormente investite dal fenomeno sono la Sardegna e l'Umbria, mentre a Bolzano si registra addirittura un lieve aumento dei matrimoni.
A sposarsi di meno sono in assoluto i cittadini italiani: 145.571 matrimoni nel 2013, oltre 40mila in meno negli ultimi anni. Calano inoltre anche le seconde nozze, da sempre più diffuse al centro-nord, e aumentano le nozze civili che passano dal 37% al 43%. In discesa quindi le nozze celebrate secondo il rito religioso, 44mila in meno negli ultimi cinque anni. Inoltre, sempre più frequentemente gli sposi scelgono la separazione dei beni, circa il 70% delle coppie.
L'Istat dichiara che il calo dei matrimoni potrebbe essere in parte dovuto ad un "effetto struttura", ovvero la naturale conseguenza di una contrazione delle nascite che dalla metà degli anni 70 affligge il nostro paese: ad oggi in Italia sarebbero comprese meno persone tra i 16 e i 34 anni e questo è un dato che progressivamente andrà ad aggravarsi costituendo un problema relativo non solo al calo delle nozze ma ad un invecchiamento generale del Paese.
Per quanto riguarda i matrimoni stranieri, nel 2013 sono state celebrate oltre 26mila unioni con uno sposo non italiano, circa il 13,4% dei matrimoni, un dato tutto sommato stabile negli anni.
I casi più frequenti sono quelli in cui è la donna ad essere cittadina straniera, il 78%, e nella maggior parte dei casi la sposa è di origine rumena mentre nel caso opposto, quello in cui una cittadina italiana sposa uno straniero, lo sposo è frequentemente marocchino.
I matrimoni celebrati in Italia tra stranieri sono un'esigua minoranza, circa il 3,8% delle nozze totali, e oltre il 20% delle coppie sono di origine rumena.