Latina: palazzine al posto di uno storico campo da calcio

20/11/2014 di Redazione
Latina: palazzine al posto di uno storico campo da calcio

Negli ultimi tempi sono sempre di più i comitati, le associazioni e cittadini che decidono di organizzarsi per difendere gli scempi urbanistici della propria zona e difendere il proprio territorio.  Negli scorsi giorni, grazie ad una revisione del Ppe, a Latina è stato approvato un notevole cambiamento: in via Isonzo, ad un passo dall'incrocio con via Tucci, al posto di un campetto da calcio storico sebbene ormai abbandonato verranno costruite due palazzine. Sui social network del quartiere è cresciuta in poche ore l'indignazione e Bruno Mucci, fondatore del comitato spontaneo "il gigante buono" (in memoria dell'eucaliptus di fondazione tagliato in via Quarto, rimpiazzato con l'ennesima palazzina) ha scritto: "Scusi assessore, dai piani particolareggiati scopriamo che avete dato il permesso di costruire due palazzine sullo storico campo di calcio delle case Enel di via Isonzo, dove intere generazioni di cittadini hanno trascorso la loro infanzia e adolescenza. Quante aree verdi, parchi pubblici, terreni di uso comune avete intenzione ancora di cementificare?" Nel corso dei mesi l'ipotesi delle nuove costruzioni aveva già levato diverse perplessità, e per un attimo si era pensato di poter costruire una scuola da calcio invece delle palazzine, per continuare ad offrire un'occasione di aggregazione e di ricreazione, fondamentale per le grandi città e ancor di più per le provincie, spesso abbandonate e trascurate dalle amministrazioni. Invece ad oggi sembra ineluttabile: le due costruzioni previste saranno edificate ai lati di via Isonzo e l'unico spazio verde che resterà in mezzo sarà condominiale. Il Piano particolareggiato R6 "Isonzo" prevede che le palazzine siano di quattro piani più piano terra, alte18 metrie mezzo. Fioriscono sui social e nel quartiere i nostalgici che ricordano il valore di quel vecchio campo da calcio, Enrico ad esempio scrive sul gruppo facebook: "In quel campo ci ho passato l'infanzia. Mille partite di calcetto con gli amici... non si azzardassero a toccarlo!". O Steven: "lì hanno imparato a muovere i primi passi anche Tonino Somma e Mario Somma... chiedete in giro chi sono e poi ditemi se non sia un sacrilegio togliere quel campo per dei palazzi". Alla luce del malcontento nostalgico Bruno Mucci ha proposto l'organizzazione di una partita di protesta pacifica tra i cittadini di via Quarto e quelli della zona Santa Rita. Attualmente la decisione sembra irrevocabile, difficile stabilire se Latina abbia  più bisogno di nuovi posti abitativi o di un vecchio campo da calcio dal valore inestimabile, certo è che a volte gli interventi urbanistici si fondano su priorità di mercato piuttosto che sulle reali esigenze, anche emotive, della cittadinanza.