Metro C, i primi disagi in occasione dell’inaugurazione

13/11/2014 di Redazione
Metro C, i primi disagi in occasione dell’inaugurazione

Inaugurata finalmente la terza linea di metro della Capitale. Il 9 novembre sono partiti i primi convogli, moltissimi i romani accorsi a prender parte all'evento. Nel giorno dell'inaugurazione sono state effettuate ben 130 corse, e sono anche emerse le prime criticità.
La giunta comunale ha partecipato all'inaugurazione, ed è stata testimone in prima persona delle difficoltà. Il primo cittadino ha dovuto attendere un po' di tempo prima di uscire: era sul vagone in attesa di scendere, quando le porte esterne sul binario non si sono aperte. Anche Pancalli, l'assessore allo Sport, ha denunciato le difficoltà di mobilità che possono incontrare i passeggeri disabili, dovute a un dislivello fra banchina e treno: "per fortuna io sono riuscito a salire perché ho una mobilità in carrozzina che molti disabili non hanno. Dobbiamo pensare a chi sta peggio di noi. Ho detto di questo problema all'assessore Improta che mi ha garantito che stanno già studiando come risolvere la questione".
Presenti anche dei problemi a livello di sicurezza. Al capolinea di Monte Compatri - Pantano sono assenti strisce pedonali visibili per attraversare la strada, un tratto peraltro pericoloso per via del traffico ad altissimo scorrimento. "Gli utenti sono costretti ad utilizzare strisce pedonali "invisibili", ossia quasi cancellate del tutto dall'asfalto, nonostante le automobili in tale tratto sfreccino a velocità sostenute. Una situazione di evidente pericolo per i cittadini, che avrebbe dovuto essere risolta prima dell'inaugurazione della linea", denuncia il Codacons.
Fra le altre inadeguatezze rilevate dal Codacons vi sono anche i sedili, che hanno sedute eccessivamente rigide e poco spazio per le gambe, con conseguenze negative anche per la colonna vertebrale. Inoltre all'interno delle carrozze il caldo è eccessivo, nonostante la presenza di impianti di aria condizionata nei vagoni. Infine l'ascensore e la scala mobile della stazione di Grotte Celoni sono ancora oggi chiusi al pubblico. Il presidente dell'associazione ha fatto richiesta ufficiale al Comune di intervenire sulle situazioni di criticità sulla nuova linea.
L'assessore Improta ha risposto così alle critiche: "Ci siamo resi conto delle difficoltà. È evidente che questa  infrastruttura  sconta delle difficoltà. Noi in questi 18 mesi ne abbiamo risolte una molteplicità, ovviamente il lavoro continuerà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi per arrivare ad avere al completamente una infrastruttura che possa offrire i migliori standard di servizi e di accoglienza".
Ci auguriamo che queste dichiarazioni non rimangano solo parole, ma che vengano messi in atto provvedimenti seri e tempestivi per risolvere queste problematiche. Ricordiamo infatti che questa linea è stata afflitta da numerose difficoltà anche prima della sua apertura, molte delle quali afferiscono ad una cattiva organizzazione del servizio.