18 dicembre: Giornata Internazionale del Migrante

18/12/2014 di Redazione
18 dicembre: Giornata Internazionale del Migrante

Il 18 dicembre 1972 un camion che doveva trasportare macchine da cucire ebbe un grave incidente nel tunnel del Monte Bianco. A morire furono 28 lavoratori originari del Mali che, per raggiungere la Francia, si erano nascosti nel rimorchio. Da quella tragedia, purtroppo non la prima e  nemmeno l'ultima, il 18 dicembre del 1990 l'assemblea generazione delle Nazioni Unite adottò infatti la "Convenzione Internazionale sulla Protezione dei Diritti dei Lavoratori Migranti e dei Membri delle loro Famiglie". I novantatre articoli della Convenzione, tra le altre cose, vietano le discriminazioni, i trattamenti disumani e lo sfruttamento, e sanciscono una lunga serie di diritti indipendenti dallo status legale dei lavoratori migranti. Parlano ad esempio di accesso alle cure essenziali, di libertà di espressione, religione o associazione, garantiscono l'istruzione di base per i loro figli, combattono gli arresti arbitrari e le espulsioni collettive. Purtroppo ad oggi, 23 anni dopo la sua adozione, è stata ratificata solo da 46 Stati, tra i quali non figurano né l'Italia né la maggior parte dei Paesi industrializzati. Questa Giornata dovrebbe rappresentare un mezzo di sollecitazione alla ratifica della suddetta Convenzione, cosicché tutti gli Stati adottino il paradigma dei diritti umani come quadro di riferimento per una corretta disciplina dei flussi migratori.
Intanto proprio quest'oggi alle ore 16.00 in Piazza Vittorio Emanuele II a Roma, è stata indetta un'assemblea pubblica dagli Occupanti Immigrati aRomatizzati e dal Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa. Il comunicato dichiara" e continuano "Noi migranti ci troviamo inoltre a vivere discriminazioni quotidiane: il permesso di soggiorno, che paghiamo caro, si rivela un cappio intorno alla nostra libertà di autodeterminarci; il sistema di accoglienza è nella realtà l'ennesimo business che si gioca sulla nostra pelle; i CIE che sono veri e propri luoghi di detenzione e tortura, dove veniamo ancora una volta calpestati. Per questi motivi invitiamo tutti/e ad un'assemblea in piazza il 18 dicembre giornata di mobilitazione per i diritti dei migranti e dei rifugiati politici."