Giovedi 4 Dicembre Ore 17.30 Fiaccolata da Piazza del Campidoglio per una “Roma Citta’ Aperta, Sicura, Inclusiva”

02/12/2014 di Redazione
Giovedi 4 Dicembre  Ore 17.30 Fiaccolata  da Piazza del Campidoglio per una “Roma Citta’ Aperta, Sicura, Inclusiva”

FOCUS-Casa dei Diritti Sociali  promuove e partecipa alla fiaccolata di giovedì 4 dicembre insieme a Cgil, Cisl, Uil, Acli, Arci, Centro Astalli, Cnca, Comunita' Sant'Egidio, Forum Terzo Settore, Libera, Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro, Social Pride e a quanti sono per una "ROMA CITTA' APERTA, SICURA, INCLUSIVA". Siamo sempre più convinti che Roma debba continuare e ricominciare ad essere, e molto di più e meglio di quanto già sia, una città accogliente, interculturale, inclusiva. Condanniamo tutti gli atti di intolleranza e violenza degli ultimi tempi nei confronti dei migranti e soprattutto di richiedenti asilo e rifugiati. Siamo sempre più convinti che i romani e le  istituzioni cittadine, a partire dal Comune, debbano, e sappiano, proporre e sviluppare in forme qualitative nuove le buone pratiche dell'accoglienza. E' proprio dai territori, da tutti i Municipi, che deve essere dato un forte segnale di solidarietà e lotta al disagio. Ogni giorno mettiamo in pratica attraverso le nostre attività, percorsi di inclusione, di accoglienza e di attivazione della partecipazione con migranti, richiedenti asilo, rifugiati e rom e con persone in povertà e, con particolari attenzioni e cure, con i minori italiani e stranieri. "L'inclusione non è un problema di sicurezza: è una questione sociale e come tale va trattata. Le istituzioni devono dare una risposta immediata al disagio sociale delle periferie mettendo a disposizione maggiori risorse", è giustamente dichiarato nel comunicato promozionale della fiaccolata. Non sarà l'intolleranza a far capitolare le ottime pratiche di inclusione e integrazione messe in atto da anni dalle associazioni, dai movimenti e dai cittadini di questa città. Dobbiamo unire tutte le buone pratiche e tutte le esperienze per sviluppare il dialogo, condannare ogni tipo di violenza e sperimentare nuovi percorsi di cittadinanza. L'accoglienza può essere una azione condivisa, su cui le persone di tutti i territori e le istituzioni collaborano. I centri SPRAR richiedono di essere ben dislocati nella città senza formare ghetti e necessitano di reti di attività educative ed inclusive che accolgano  gli ospiti che li vivono e i cittadini del territorio per costruire percorsi di  speranza motivata.
Per questo vi chiediamo di partecipare tutti assieme a questa fiaccolata e chiedere maggiore attivazione di percorsi di accoglienza, di non rassegnazione al degrado e  di partecipazione alla promozione di risposte attive all'impoverimento progressivo della vita sociale e non solo nelle periferie.