Auditorium: un orto sul tetto per i rifugiati

15/01/2015 di Redazione
Auditorium: un orto sul tetto per i rifugiati

Il tetto dell'Auditorium Parco della Musica è diventato teatro di un progetto molto speciale. L'associazione Valerio de Simoni - nata nel 2011 per volere della madre Vittoria Pasquini, in seguito alla prematura scomparsa del figlio avvenuta in Malawi durante un viaggio - tiene le fila di un progetto che mira a coniugare il concetto di biodiversità e  sostegno ai rifugiati attraverso la realizzazione e la cura di un orto urbano proprio sul tetto dell'auditorium.
L'Associazione, che promuove temi quali la convivenza fra culture differenti, la tutela dell'ambiente, e la solidarietà, agisce sulle popolazioni disagiate attraverso progetti concreti. Tra questi, l'orto urbano. Uno squadrone di 15 volenterosi ortisti si è quindi recato sul tetto dell'Auditorium Parco della Musica di Roma per piantare decine e decine di piccole piante di ortaggi e piante aromatiche. Il lavoro è stato supervisionato da due agronomi.
Ora l'orto è diventato un punto di riferimento per il quartiere. È visitabile durante l'orario di apertura del Parco della Musica (dalle 11 alle 18). Sul tetto sono state realizzate sei grandi aiuole che ospitano le piantine, tutte rigorosamente biologiche. Un bell'esempio di tutela dell'ambiente e rispetto delle culture, il tutto in una cornice che permette di valorizzare appieno tale iniziativa.