L’Eurozona è in deflazione

08/01/2015 di Redazione
L’Eurozona è in deflazione

La crisi continua, in Eurozona è deflazione con l'Eurostat che stima il tasso annuo di inflazione a 0,2%, in calo rispetto all'incremento dello 0,3% a novembre. In Italia ancora peggio, la domanda interna è ai minimi storici e si assiste ad un netto calo del potere d'acquisto. Nel 2014 'inflazione media si è attestata allo 0,2% dall'1,2% del 2013. Si tratta del valore più basso dal 1959. L'Istat nelle stime di dicembre rileva un'inflazione pari a "zero" dovuta soprattutto al calo del prezzo dei carburanti (-7,5% annuo per la benzina, -9% per il diesel). Il cosiddetto carrello della spesa scende sotto quota "zero": lo rileva l'Istat nelle stime, registrando per i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona un calo dello 0,2% su base annua (era +0,4% a novembre).
Per quanto riguarda l'Eurozona il tasso negativo dell'inflazione è guidato dalla caduta dei prezzi dell'energia (-6,3% rispetto a -2,6% a novembre), mentre sono rimasti stabili i prezzi per alimentari, alcol e tabacco (0% rispetto a 0,5% a novembre), dei beni industriali non energetici (0% rispetto a -0,1% a novembre). I prezzi dei servizi invece sono rimasti stabili rispetto a novembre: +1,2%. L'ultimo periodo di inflazione negativa risale alla seconda metà del 2009: cominciò a luglio con un calo dei prezzo dello 0,1% su base annuale seguito da -0,2% ad agosto, -0,3% a settembre, -0,1% a ottobre per poi tornare in territorio positivo.
Adesso tocca ai tecnici della Bce capire se il dato di dicembre avvierà un periodo di inflazione negativa o l'inizio di una fase generalizzata di calo dei prezzi.