Minori stranieri: 3707 “scomparsi” nel 2014

15/01/2015 di Redazione
Minori stranieri: 3707 “scomparsi” nel 2014

Il Ministro Alfano, nel corso della seduta dell'Antimafia in Sicilia, ha esposto il dato relativo ai moltissimi minori che affollano i centri di accoglienza della penisola. Nel 2014 sono sbarcati più di 14mila minori, ma oggi all'appello dei centri ne mancano ben 3.707, 1.882 dei quali sono registrati come non accompagnati. Carlotta Sami, portavoce Unhcr per il Sud Europa, sì è detta molto preoccupata: "è un dato allarmante che si aggiunge a quello del numero clamoroso di minori stranieri non accompagnati arrivati in Italia l'anno scorso: quasi il 10% del totale degli sbarchi". I minori accolti dai centri, peraltro, hanno diritto ad una protezione aggiuntiva sia secondo la normativa italiana che secondo quella internazionale. Christopher Hein, Presidente del Consiglio Italiano Rifugiati, ha dichiarato: "lo Stato italiano nei loro confronti ha una grande responsabilità: è grave che ne scompaiano più di 10 al giorno. Il rischio è che finiscano sfruttati o in mano alla criminalità". È infatti questa la terribile sorte di molti dei minori scomparsi: Alfano ha infatti annunciato l'inaugurazione di un'unità di missione specifica, "perché il tema dei minori ha un profilo di sicurezza, vogliamo che non entrino nel circuito dell'illegalità, a partire dalla prostituzione. Un'azione forte passa dall'inserimento dei dati dei minori nel Ced, poi collegato al sistema di Schengen". Il Viminale precisa tuttavia che gran parte dei minori scomparsi sono egiziani fra i 16 e i 18 anni, che molto "spesso hanno in tasca il numero di un parente o di un amico da raggiungere. Cercano un futuro migliore. Insomma, chi scompare non finisce per forza nei canali dello sfruttamento". Certamente questa seconda alternativa sembra decisamente più rosea, e noi ci auguriamo che sia proprio questo il futuro a cui vanno incontro questi ragazzi. È però altrettanto importante considerare con serietà tutte gli esiti possibili, così da cercare modalità e dispositivi di accoglienza più funzionali.