MSF: aumento vertiginoso dei prezzi dei vaccini

22/01/2015 di Redazione
MSF: aumento vertiginoso dei prezzi dei vaccini

Medici Senza Frontiere (MSF), nella seconda edizione del rapporto che mette a confronto i prezzi dei vaccini "The Right Shot: superare le barriere per ottenere vaccini più accessibili e adeguati alle realtà dei paesi in via di sviluppo" ha mostrato un vertiginoso aumento del costo dei vaccini nei paesi in via di sviluppo, che arrivano a costare fino a 68 volte in più rispetto al 2001.
Si tratta di una deriva pericolosa, da arginare il prima possibile: in molte zone del mondo risulta difficilissimo, se non impossibile, acquistare vaccini essenziali come quelli contro le malattie da pneumococco. L'aspetto più paradossale di tutto ciò sta nel fatto che paesi come Tunisia e Marocco paghino il vaccino più di paesi come la Francia. Kate Elder, consulente Policy per i Vaccini della Campagna per l'Accesso ai Farmaci di MSF, ha spiegato "Dato il costo astronomico dei nuovi vaccini, molti governi si trovano a dover scegliere per quali malattie mortali possono permettersi di proteggere i propri bambini." Più di un quarto dei paesi che oggi ricevono il supporto dei donatori attraverso Gavi (Alleanza per i Vaccini), perderà questo supporto all'inizio del prossimo anno, dopo di che dovranno pagare il vaccino anti-pneumococco cifre elevatissime. Tra i paesi che perderanno il supporto dei donatori entro meno di un anno, c'è l'Angola, dove più della metà del supporto di Gavi per i nuovi vaccini nel 2014 è servita a pagare il solo vaccino anti-pneumococco. Quando il paese perderà questo supporto, il conto per i nuovi vaccini aumenterà di oltre il 1.500%. Allo stesso modo, oltre il 60% del supporto di Gavi alla Bolivia è assorbito dal vaccino anti-pneumococco e le spese del governo boliviano aumenteranno di oltre il 700% quando il paese perderà questo supporto.
In Indonesia, invece, queste spese aumenteranno del 1.547%.A pochi giorni dalla conferenza Gavi, dove verrà chiesto ai donatori di aggiungere 7,5 miliardi di dollari ai finanziamenti attuali - laddove un terzo dell'importo verrà usato solo per finanziare l'acquisto del costosissimo vaccino anti-pneumococco - MSF lancia un appello alle principali case farmaceutiche produttrici di vaccini, Pfizer e GlaxoSmithKline, affinché riducano il prezzo del vaccino anti-pneumococco a 5 dollari a bambini nei paesi in via di sviluppo. "I governi devono fare pressione sulle aziende farmaceutiche perché offrano prezzi migliori a Gavi e ai paesi che supporta" dichiara Elder di MSF. "Dobbiamo mettere la salute pubblica prima del profitto: i vaccini salvavita per i bambini non devono diventare un business nei paesi poveri. Fra una settimana, i donatori si riuniranno a Berlino per impegnarsi a devolvere più fondi per i vaccini. Chiediamo a GSK e Pfizer di diminuire i prezzi del vaccino anti-pneumococco prima di allora". L'Italia è uno dei principali finanziatori della Gavi, avendo contribuito nel quinquennio 2011-15 per 682 milioni di dollari. Questo collocherebbe il Paese in una posizione di rilievo nei negoziati fra Gavi e aziende farmaceutiche, e MSF ha pertanto esortato il governo italiano a impegnarsi maggiormente.  Noi ci uniamo all'appello di MSF, affinché il diritto alla salute venga davvero rispettato a prescindere dagli interessi economici di pochi.