Presentazione “Cronache di ordinario razzismo. Terzo Libro Bianco sul razzismo in Italia”

29/01/2015 di Redazione
Presentazione “Cronache di ordinario razzismo. Terzo Libro Bianco sul razzismo in Italia”

Il 26 gennaio si è tenuta, presso i locali occupati dal collettivo Spin Time Labs, la presentazione del libro "Cronache di ordinario razzismo. Terzo Libro Bianco sul razzismo in Italia", edito da Lunaria con il contributo di Open Society Foundations e Fondazione Charlemagne. Il libro raccoglie, analizza e commenta i 2566 casi di discriminazioni e razzismo che quotidianamente vengono selezionati e raccontanti dal sito www.cronachediordinariorazzismo.org . Il progetto, nato nel 2007, ha portato alla pubblicazione di tre diversi edizioni. In quest'ultima, gli autori si soffermano ad indagare i discorsi politici, l'ambiente scolastico e il linguaggio dei media, raccontando e interpretando episodi più o meno noti di quotidiana discriminazione razziale. Diversi gli autori che hanno contribuito con il proprio lavoro alla redazione del libro. Tra questi, Serena Chiodo ha presenziato all'incontro del 26 gennaio, con due interventi di analisi sul razzismo in ambiente scolastico e nel linguaggio mediatico. Ciò che l'autrice ha voluto sottolineare è, da una parte, la persistente mancanza di corrispondenza tra le buone prassi per l'integrazione degli alunni stranieri proclamate dal Ministero dell'istruzione e le pratiche quotidiane nelle scuole pubbliche, e dall'altra, quanto il linguaggio dei media possa essere un importante e più o meno consapevole veicolo di discriminazioni. Un'importante testimonianza delle difficoltà che i protagonisti della scuola pubblica italiana incontrano quotidianamente nel tentativo di costruire una scuola aperta e interculturale, è stata fornita dall'insegnante della Scuola Primaria Carlo Pisacane, Vania Borsetti. Insieme a Carolina Purificati di Asinitas, che organizza corsi di lingua italiana L2 per le madri degli alunni di origine straniera della medesima scuola, hanno esposto inoltre le problematiche dei propri studenti, grandi e piccoli, nell'affrontare un sistema educativo discriminatorio, non solo nei contenuti, ma anche nelle metodologie di insegnamento. Tra le altre associazioni presenti Medici senza Camice, Madiba Mandela Project, Movimento immigrati e rifugiati di Caserta, Social Pride e Barca dei Diritti. I loro interventi hanno spaziato dalle discriminazioni in campo socio-sanitario, al racconto di realtà problematiche come quella di Castel Volturno e del casertano in generale, nel tentativo di dare un'idea esaustiva e degli esempi tangibili delle tematiche che il testo analizza. Ha moderato l'incontro la giornalista e consigliera regionale Marta Bonafoni.
È possibile scaricare gratuitamente il libro al seguente link:
http://www.lunaria.org/wp-content/uploads/2014/10/impaginato-low.pdf