Seminario per gli operatori marocchini sui percorsi regolari dell'immigrazione in Italia

29/01/2015 di Redazione
Seminario per gli operatori marocchini sui percorsi regolari dell'immigrazione in Italia

Il progetto è promosso dal Ministero dell'Interno e realizzato dal Centro Studi e Ricerche IDOS e dai partner ANOLF Maroc e Fondazione Mondo Digitale,  in collaborazione con le strutture Diplomatiche e Consolari italiane e l'Ambasciata del Marocco in Italia.
Sono previste due sessioni formative, fissate rispettivamente il 31 gennaio 2015 a Casablanca e il 9 febbraio a Tunisi. Docenti sui diversi aspetti della normativa italiana sono sei esperti provenienti appositamente dall'Italia (tra i quali anche alcuni marocchini e tunisini), accompagnati da un rappresentante del Ministero dell'Interno.
Il Marocco è il principale paese extra UE da cui provengono gli immigrati in Italia, con oltre mezzo milione di soggiornanti, mentre alla Tunisia fa riferimento un comunità che supera le 100mila persone. Con questi due Paesi, anche in questi anni di crisi, continuano i flussi migratori, seppure non sempre con una adeguata tutela e la piena conoscenza di quanto consente la normativa.
Il progetto IPRIT (Immigrazione Percorsi di Regolarità in Italia), finanziato dal Ministero dell'Interno italiano, si è proposto di migliorare la situazione, favorendo un'immigrazione informata e consapevole. A condurre il progetto è il Centro Studi e Ricerche IDOS di Roma, in collaborazione, a livello associativo, con l'Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere Marocco (ANOLF Maroc e ANOLF Tunisia) e con la Fondazione Mondo Digitale (FMD) e, a livello istituzionale con le Ambasciate in Italia del Marocco e della Tunisia. 
Il progetto si concretizza nella formazione di 25 operatori in ciascun Paese, prescelti nel settore pubblico e sociale, che, una volta formati, potranno essere ripetitori dei contenuti appresi a beneficio di quanti intendono emigrare in Italia.
Scarica qui la sintesi del progetto