Tuscia: acqua di nuovo potabile, stop all’Arsenico

29/01/2015 di Redazione
Tuscia: acqua di nuovo potabile, stop all’Arsenico

Lo scorso lunedì il Palazzo dei Priori a Viterbo ha ufficialmente dichiarato di aver revocato l'ordinanza di non potabilità dell'acqua che da oltre un anno era ormai entrato in vigore.
A gennaio 2013 l'Europa mise fine alle deroghe sui livelli di arsenico accettabili nell'acqua e la gran parte del Lazio fu coinvolta; dopo il trattamento di dearsenificazione la Asl ha ripetuto le analisi e i parametri di arsenico e fluorori sono nella gran parte degli acquedotti conformi al valore previsto dal decreto legislativo 31/01, come recita la nota inviata agli uffici comunali. In alcune località i livelli restano ancora fuori norma: l'acquedotto che ancora non rientra nei limiti è quello di Pratoleva che serve Grotte Santo Stefano, Roccalvecce, Sant'Angelo e Fastello. In questi casi si attenderà ancora che il depuratore giri in regime, forse ci vorrà ancora qualche giorno, fa sapere il Comune.
Per il resto della Tuscia vale il discorso riportato sul sito della Asl alla pagina "Arsenico e altri elementi", che informa la cittadinanza di stare effettuando ancora i campionamenti sugli impianti e sulle reti idriche interessate dal fenomeno.
Se tutto va bene anche nel resto del Lazio nei prossimi mesi si potrà bere e utilizzare per scopi alimentari l'acqua del rubinetto, ponendo fine alla situazione di disagio che ha interessato tante famiglie per un periodo di tempo piuttosto prolungato.