A Bologna: “Lingue Madri: pratiche di cittadinanza attiva”

12/02/2015 di Redazione
A Bologna: “Lingue Madri: pratiche di cittadinanza attiva”

Importante iniziativa si svolgerà a Bologna in occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre, organizzata dalla Rete delle Scuole di Lingua Madre afferenti al Centro Interculturale Zonarelli, con il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna. Ad ospitare la Giornata, la Biblioteca Salaborsa in Piazza Nettuno n.3., alle 9.30 i primi interventi, Amelia Frascaroli, Fausto Amelii - responsabile del Centro interculturale Zonarelli e Andrea Facchini, Servizio per le Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale della Regione Emilia Romagna. Alle 10.30: Antonella Selva dell'Associazione "Sopra i ponti" presenta il video "La lingua madre per l'educazione allo sviluppo" realizzato da Gao Cooperazione Internazionale. A seguire, Gabriella Ghermandi coordina la tavola rotonda "Criticità e potenzialità dell'insegnamento delle lingue madri". Alle ore 12.00  "Carap, quadro di riferimento per gli approcci plurali alle lingue e alle culture, una proposta del consiglio d'Europa per il plurilinguismo nelle scuole", con Annamaria Curci. Alle 12.30: "Plurilinguismo tra scuole e città", con Fernanda Minuz che presenta la mostra Paesaggi linguistici a Bologna. Alle 13.00, Conclusioni a cura di Matilde Callari Galli dell'Istituzione per l'inclusione sociale e comunitaria. Oltre al convegno, Salaborsa ospiterà iniziative per tutto il giorno, infatti, nel pomeriggio con il ritrovo alle 14.30 in Piazza del Nettuno dei bambini delle scuole di Bologna che consegneranno al sindaco Virginio Merola le lettere bilingue "Cara Bologna". Alle 15 si torna in Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa dove fino alle 18.30 i bambini che frequentano le Scuole di lingua madre di Bologna si esibiscono in letture, canti, filastrocche e danze nelle proprie lingue madri. Per tutto il pomeriggio le scuole di lingua madre saranno a disposizione di chiunque sia interessato o semplicemente curioso di scoprire quali siano le loro attività. In contemporanea, dalle 15 la compagnia Cantieri Meticci 'occupa' pacificamente la Piazza coperta con la performance Parole contro l'oblio, seguita alle 18.30 dalle danze peruviane dell'associazione A.p.u.bo. e San Judas Tadeo. La giornata internazionale della lingua madre non si esaurisce il 21 febbraio: da quel giorno e fino al sabato successivo, infatti, sarà visitabile in Piazza coperta la mostra a cura di Fernanda Minuz e Giulio Forconi Paesaggi linguistici a Bologna.  Nella settimana precedente, infine, si festeggia la Lingua Madre dal 16 al 21 febbraio anche nelle scuole primarie di Bologna con Giralingua Girotondo: un'attività volta al riconoscimento e alla valorizzazione delle lingue madri presenti all'interno di ogni classe. Anche la scuola primaria Casaralta partecipa con Aspettando il 21 febbraio: un percorso interculturale attraverso giochi linguistici e di simulazione, ascolto, lettura e scrittura di parole in altre lingue, organizzato dal CD-LEI.
Scarica qui la locandina dell'evento.