Bari: In difesa della Sanità pubblica-la piscina dell’ex CTO deve riaprire

05/02/2015 di Redazione
Bari: In difesa della Sanità pubblica-la piscina dell’ex CTO deve riaprire

Di seguito pubblichiamo il comunicato diffuso da l' Associazione pietra su pietra sulla chiusura del servizio di idrokinesiterapia  dell'ex CTO di Bari, l'appello è fatto da Vito Petrella, Presidente dell'associazione. "Ho conosciuto il Servizio di idrokinesiterapia  (trattamento fisioterapico che si svolge in piscina con acqua riscaldata) dell'ex cto di Bari; tale terapia, mi era stata prescritta dall'ortopedico a causa di una patologia riscontratami, che ha portato un reale giovamento. 24 APRILE 2013: chiusura del Servizio di Idrokinesiterapia dell'ex cto di bari, con la motivazione di "necessaria ristrutturazione" per una piena ed efficace funzionalita' della struttura. Sono passati quasi 2anni e nulla si muove, dopo un intervento di riparazione (sostituzione di un tubo rotto).Mi dicono che la struttura potrebbe essere immediatamente funzionante: ma perché' è tutto fermo? Tutto in abbandono? Quale è il risultato del sopralluogo di fine ottobre 2014 dei tecnici della ASL e dell'ufficio di igiene? Quali sono i reali interessi che minano la riapertura di un Servizio della Sanità pubblica? Chi ostacola un servizio che  fino alla chiusura dell'aprile 2013 era efficace ed efficiente? Sono stati spesi soldi dei cittadini per la ristrutturazione, perché' il servizio non funziona ancora? Nel febbraio 2014, la dott.ssa Silvana Melli dichiarava in merito all'idrokinesiterapia, alla Gazzetta del Mezzogiorno: "Andava adeguata ai requisiti strutturali" ed ancora "l'idrokinesiterapia non è più considerato un livello essenziale di assistenza della normativa nazionale" ed infine "per metterla in funzione  avremmo bisogno di un bagnino".  Mi sembrano motivazioni pretestuose, forse dette per prendere tempo, e forse per affidare ad un privato il servizio (tra l altro la dott.ssa Meli nell'intervento  alla Gazz. del Mezz. di febbraio 2014, dichiarava apertamente la possibile privatizzazione). In un articolo del 25/2/2014 (gazzetta del mezz.) sottolineavo il  riconoscimento dell' idrokinesiterapia come un servizio di eccellenza per la SanitA' Pubblica Pugliese, di alta specializzazione e di provato valore scientifico anche a livello internazionale ( mi sono documentato) utilizzato per svariate patologie e di provata efficacia. Il Servizio di idrokinesiterapia attivo nell'ex cto di Bari era garantito dalla Sanita' Pubblica con operatori (fisioterapisti e personale di assistenza) specializzati e di grande umanità'...Non può chiudere un servizio pubblico efficiente, funzionante da circa 10 anni, con numerosi trattamenti, per motivi pretestuosi o per favorire interessi privati   ( e questo è un settore dove i privati sulla pelle dei pazienti e dei lavoratori fanno lauti guadagni). ART 32 COST. La repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo, e garantisce cure gratuite per gli indigenti..... .....IL diritto alla salute per tutti deve coniugarsi con il diritto di ognuno ad essere preso in carico individualmente dal sistema sanitario nazionale-regionale , e quindi la inevitabile necessità di garantirne il carattere pubblico. Pertanto è importante la partecipazione dal basso per correggere e contrastare i burocratismi statali, regionali ecc..., e determinare così il rispetto dell'individuo dentro il processo di prevenzione, di cura e di riabilitazione. Auspichiamo l immediata riapertura del Servizio arbitrariamente e pretestuosamente sospeso.