È cambiata la Grecia, cambiamo l'Europa. Manifestazione nazionale sabato 14 febbraio a Roma, ore 14.00

12/02/2015 di Redazione
È cambiata la Grecia, cambiamo l'Europa. Manifestazione nazionale sabato 14 febbraio a Roma, ore 14.00

Di seguito pubblichiamo l'appello alla manifestazione nazionale che si svolgerà sabato 14 febbraio alle ore 14.00, la partenza da Piazza Indipendenza.
"A Piazza Syntagma la Grecia torna in piazza per difendere le proprie scelte, la dignità dei popoli e la democrazia di tutta Europa. Il ricatto della BCE al nuovo governo greco è un ricatto contro tutti noi. Il momento è ora, per fare in tutta Europa come hanno fatto i greci: alzare la testa e non avere paura. Siamo tutti in gioco. La Grecia dimostra che una alternativa democratica e sociale alla austerità e al neoliberismo è possibile e può vincere. Non siamo costretti a vivere strangolati nella trappola del debito e del pareggio di bilancio. Non sono obbligatorie le privatizzazioni, lo smantellamento dello stato sociale, la precarietà e la disoccupazione. Le sole riforme efficaci sono quelle che fanno pagare i ricchi e non i poveri, che combattono la corruzione, l'evasione fiscale, la fuga dei capitali - come propone il nuovo governo greco. I prossimi giorni e settimane saranno cruciali. Non possiamo lasciare i greci da soli a combattere. Facciamo la nostra parte. Il braccio di ferro fra la Grecia e la BCE è la prova di forza fra due idee di Europa - diamo forza alla parte giusta, insieme a tanti altri paesi del nostro continente. Fermiamo i mercati, le banche, la Troika e i governi liberisti. La Grecia con il voto ha scelto la dignità, i diritti e la democrazia.  Anche noi. Chiediamo a tutti e tutte uno sforzo straordinario di impegno e di attivismo per dare vita sabato 14 febbraio a una grande manifestazione nazionale a Roma, in connessione con le altre piazze europee e con la mobilitazione prevista ad Atene il 15 febbraio. Ci rivolgiamo a tutto il mondo amplissimo che si è detto in questi giorni vicino a Tsipras e al popolo greco e a tutti coloro che hanno a cuore la democrazia, la dignità e una nuova Europa. Decidere di fare una manifestazione nazionale in una settimana è una scelta impegnativa. Ma sentiamo che non si può fare diversamente. C'è bisogno di un impegno straordinario perchè la manifestazione unitaria sia grande e all'altezza di una sfida cruciale, da cui dipende il futuro nostro e di ciò che abbiamo a cuore".