FOCUS-Casa dei Diritti Sociali per la Giornata Internazionale della Lingua Madre

19/02/2015 di Redazione
FOCUS-Casa dei Diritti Sociali per la Giornata Internazionale della Lingua Madre

Anche quest'anno molte saranno le iniziative curate dalle sedi della nostra rete per celebrare la Giornata Internazionale della Lingua Madre a partire dal 21 febbraio. Questa Giornata è stata istituita nel 1999 dall'UNESCO per ricordare l'uccisione a Dacca dalla polizia pakistana di studenti bengalesi che chiedevano il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale, era il 21 febbraio del 1952. Ad oggi siamo sempre più convinti che bisogna promuovere e supportare il dialogo interculturale per favorire il riconoscimento e la valorizzazione della diversità culturale nella società italiana.
La Focus -Casa dei diritti Sociali di Tivoli organizza in occasione della giornata della giustizia sociale e della lingua madre, un'unica giornata il 19 febbraio presso la sala conferenze della Biblioteca "Coccanari Fornari " di Tivoli. Attraverso la lettura di "Ninetta e le altre" a cura delle mamme del mondo, la Giornata Internazionale della Lingua Madre 2015  intende ricordare alle parti interessate del settore dell'istruzione, che, al fine di sostenere l'educazione della lingua madre, è essenziale offrire supporto per la produzione di libri nelle lingue locali. La Focus -Casa dei diritti Sociali di Tivoli sono anni che gestisce il corso di italiano per stranieri presso i locali della Biblioteca comunale e che offre alla popolazione migrante del territorio tiburtino un servizio di orientamento  accompagnando le persone in situazione di disagio e povertà verso un percorso di inclusione sociale con un forte carattere di progettualità, superando gli interventi emergenziali per la soddisfazione dei bisogni primari e coinvolgendo gli attori sociali del territorio,  dall'amministrazione alle scuole alle comunità esistenti di migranti.
La Casa dei Diritti Sociali della Tuscia organizza il 21 febbraio dalle ore 16.00 il workshop dal titolo "Lingua madre:  la voce dell'identità".  La lingua è la forma espressiva sostanziale, più di qualsiasi altra, legata alla costruzione e alla conservazione dell'identità culturale. E l'identità culturale non è altro che l'interpretazione data dall'uomo all'ambiente nel quale vive. Esposta a naturali fenomeni di erosione, già che le forme culturali cambiano nel tempo così come le comunità che le esprimono, la lingua nativa di molti popoli rischia di scomparire, perché si evolve attraverso il contatto con idiomi più funzionali o perché pressata da lingue coloniali o di potere. La Casa dei Diritti sociali della Tuscia crede che sia importante celebrare questa giornata per sottolineare il legame tra lingua madre e identità e l'importanza che questi due fattori assumo all'interno di una cultura che altrimenti non potrebbe esistere. Appuntamento presso la sede di Casa dei Diritti Sociali della Tuscia, Via San Pietro , 72.
FOCUS-Casa dei Diritti Sociali Latina, Zaisaman e Nova Urbs organizzano sempre il 21 febbraio alle ore 15.00 "Mondo di Parole" in via del Pioppeto, 13. Tutti gli studenti dei corsi di italiano sono invitati a partecipare all'attività "Mondo di Parole", per costruire insieme un mini dizionario plurilingue con immagini. Si incontreranno parole di diversi paesi del mondo nelle lingue: Urdu, Kotokoli, Eve, Francese, Pesto, Inglese, Hindi, Bambara, Sonike, Akan, Fanti, Moise, Ga, Spagnolo, Ucraino, Arabo. Presso la sala De Pasquale del comune di Latina Casa dei Diritti Sociali parteciperà al convegno sulla povertà e l'emarginazione per dare voce alle lingue dei migranti presenti sul territorio e denunciare le loro gravi condizioni di vita.
A Roma, invece, FOCUS-Casa dei Diritti Sociali organizza più iniziative. Il 25 febbraio 2015 è previsto il terzo appuntamento - modulo 1 - del percorso formativo "Mosaico Mediterraneo. Un mare, tre continenti", organizzato nell'ambito del progetto FEI. L'incontro, dal titolo "L'educazione interculturale e il plurilinguismo in Italia", sarà tenuto dal prof. Massimiliano Fiorucci e da Marco Catarci del Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università Roma Tre. Siamo convinti che la questione dell'evoluzione del sistema formativo italiano e della revisione in chiave interculturale e plurilingue dell'impianto etnocentrico che caratterizza ancora la nostra scuola, frequentata ogni anno da un numero crescente di alunni con cittadinanza non italiana, sia quanto mai legato al tema della conservazione della propria lingua madre. L'incontro si terrà dalle 15 alle 19 presso il CESV Lazio, in via Liberiana 17.
Inoltre, il 2 marzo, saranno presentati i risultati della ricerca "Scuola e Plurilinguismo. Percorsi di inte(g)razione" che le volontarie di SCN di FOCUS - Casa dei Diritti Sociali hanno realizzato con il patrocinio del Municipio XV di Roma Capitale. La ricerca, che ha coinvolto cinque istituti scolastici e diverse associazioni ed enti attivi sul territorio, è finalizzata ad indagare il rapporto dei minori plurilingue con la propria lingua madre, con particolare attenzione a come tale relazione si sviluppa nel contesto scolastico e a come questa incide sull'apprendimento dell'italiano come lingua seconda. È in preparazione un evento pubblico di presentazione del lavoro a cui saranno invitate le istituzioni del municipio e la cittadinanza e, in particolare, coloro i quali hanno contribuito attivamente alla realizzazione della ricerca: scuole, alunni, famiglie, enti del territorio.