FOCUS-Casa dei Diritti Sociali presenta “Scuola e Plurilinguismo. Percorsi di inte(g)razione”, ricerca realizzata nelle scuole del XV Municipio

26/02/2015 di Redazione
FOCUS-Casa dei Diritti Sociali presenta “Scuola e Plurilinguismo. Percorsi di inte(g)razione”, ricerca realizzata nelle scuole del XV Municipio

In occasione della Giornata Mondiale della Lingua Madre FOCUS - Casa dei Diritti Sociali con il Patrocinio del Municipio XV di Roma Capitale presenta "Scuola e Plurilinguismo. Percorsi di inte(g)razione", ricerca realizzata nelle scuole del Municipio. Appuntamento lunedì 2 marzo ore 15.00 presso Sala del Consiglio - Municipio XV Roma Capitale, via Flaminia n. 872. Obiettivo della ricerca è stato quello di analizzare il rapporto dei minori plurilingue con la propria lingua madre, in un territorio caratterizzato da una complessa articolazione sociale e culturale. Il Municipio XV, infatti, è il secondo di Roma per presenza di cittadini stranieri residenti, che si attesta al 19, 2% della popolazione totale. L'ampio lavoro di ricerca, sviluppato nel corso di un anno, ha coinvolto un campione di oltre seicento unità tra alunni, loro famiglie e insegnanti di diversi istituti scolastici. Luogo privilegiato di indagine, infatti, è stata la scuola, un ambiente naturalmente plurilingue, che fornisce una prospettiva di osservazione ricca e complessa. Al suo interno avvengono incontri e relazioni tra alunni provenienti da contesti molto differenti. Nel nostro caso, sul campione di bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni intervistati, oltre la metà è plurilingue. Le lingue materne maggiormente parlate sono il rumeno, il filippino e lo spagnolo. La scuola, inoltre, costituisce uno specchio fedele del territorio in cui è inserita; parla della sua composizione e dei cambiamenti sociali, culturali ed economici. La forte presenza di alunni di seconda generazione, su cui la ricerca si è concentrata con particolare attenzione, dimostra ad esempio la progressiva stabilizzazione delle comunità migranti nel territorio. Infatti, oltre l'80% del campione intervistato nelle scuole primarie è costituito da alunni nati in Italia, nelle scuole secondarie quasi il 50%.Per questo, al progetto originario di ricerca ci è sembrato utile accompagnare un lavoro di mappatura del territorio e dei suoi servizi relativi all'orientamento e all'inclusione sociale dei cittadini stranieri. La ricerca, quindi, attraverso un'analisi dei bisogni e delle risorse, vuole essere un utile strumento di azione per le istituzioni municipali e scolastiche. Indagando le problematiche che si vivono, si possono costruire insieme risposte sempre più efficaci in termini di accoglienza, inclusione e dialogo interculturale, all'interno delle scuole e più in generale del territorio.La presentazione della ricerca, e il lavoro che ne potrà seguire, rappresentano uno dei nostri contributi alla giornata istituita dall'UNESCO per celebrare nel mondo il valore della diversità linguistica e culturale. Siamo convinti che la tutela della propria lingua materna, in quanto parte integrante dell'identità di ognuno, bagaglio individuale e collettivo inalienabile, memoria della propria storia personale e familiare, sia una scelta di democrazia e un'indispensabile premessa per un futuro di convivenza nel nostro Paese.