Mattarella XII Presidente della Repubblica italiana

05/02/2015 di Redazione
Mattarella XII Presidente della Repubblica italiana

Sergio Mattarella è il XII Presidente della Repubblica italiana dal 3 febbraio 2015. La sua elezione è avvenuta il 31 gennaio 2015 al quarto scrutinio con 665 voti da parte del parlamento in seduta comune, ottenendo il 65,9% di consenso dell'assemblea. Il suo mandato presidenziale è cominciato ufficialmente il 3 febbraio 2015. Mattarella è l'unico capo dello Stato ad essere stato Giudice costituzionale nonché il primo siciliano a ricoprire tale carica, e il quarto ad essere stato eletto al quarto scrutinio (dopo Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi e Giorgio Napolitano nel 2006). Nel suo discorso di insediamento, oltre ai ringraziamenti istituzionali, molte sono state le parole relative alla ripresa economica e sociale su cui l'Italia dovrà imbattersi "La lunga crisi, prolungatasi oltre ogni limite, ha inferto ferite al tessuto sociale del nostro Paese e ha messo a dura prova la tenuta del suo sistema produttivo. Ha aumentato le ingiustizie. Ha generato nuove povertà. Ha prodotto emarginazione e solitudine. Le angosce si annidano in tante famiglie per le difficoltà che sottraggono il futuro alle ragazze e ai ragazzi. Il lavoro che manca per tanti giovani, specialmente nel Mezzogiorno, la perdita di occupazione, l'esclusione, le difficoltà che si incontrano nel garantire diritti e servizi sociali fondamentali. Sono questi i punti dell'agenda esigente su cui sarà misurata la vicinanza delle istituzioni al popolo". Ha parlato di giovani, disoccupazione, costituzione, promozione della cultura, del superamento del divario digitale, ripudiare la guerra e promuovere la pace, contro la mafia. Nel suo lungo discorso molti sono stati i punti toccati e "Un pensiero anche alla comunità straniera e chi è in fuga dal proprio paese. Le guerre, gli attentati, le persecuzioni politiche, etniche e religiose, la miseria e le carestie generano ingenti masse di profughi.  Milioni di individui e famiglie in fuga dalle proprie case cercano salvezza e futuro proprio nell'Europa del diritto e della democrazia. È questa una emergenza grave e dolorosa che deve vedere l'Unione europea più attenta, impegnata e solidale".
Leggi qui il discorso d'insediamento di Mattarella