Rom e raccolta differenziata, perché no?

05/02/2015 di Redazione
Rom e raccolta differenziata, perché no?

L'Assessore alle Politiche Sociali e alla Casa del Comune di Roma Francesca Danese, ha proposto un nuovo progetto di integrazione e occupazione, riguarda i Rom che vivono nella città di Roma. Tutti conosciamo i problemi che riguardano la raccolta rifiuti e la gestione soprattutto della raccolta differenziata che stenta a decollare in una grande metropoli europea. Qualche settimana fa lo stesso Marino, aveva proposto di estendere la gestione della raccolta rifiuti ai privati vista la condizione di disagio in cui versa Ama e soprattutto perché Roma deve "differenziarsi". E così l'Assessore Danese ha proposto di creare nuovi posti di occupazione per i Rom con il recupero dei rifiuti. Tutti conoscono le abilità dei Rom nel recuperare rifiuti e materiali in disuso, a ridargli una vita. Allora perché non unire queste caratteristiche per aiutare Roma, diffondere buone pratiche ambientali e creare posti di lavoro contro la marginalità di un popolo? Anche la "Rete Operatori dell'Usato" costituita da operatori e organizzatori dei mercati storici e delle pulci, delle fiere e delle strade, delle cooperative sociali, delle cooperative di produzione lavoro che lavorano nel sociale, delle botteghe di rigatteria e dell'usato e dei negozi in conto terzi costituiti in un'unica grande associazione, si mostra favorevole a questa proposta. Si legge nel loro comunicato diffuso dopo i numerosi articoli comparsi sulle varie testate giornalistiche, "La rete di supporto ai mercatini Rom assieme alla Rete O.N.U. insistono da tempo sul tema della convergenza possibile tra politiche sociali e politiche ambientali per costruire occasione d'integrazione nel rispetto della legge". E continua "Non si tratta di legalizzare il rovistaggio, come hanno cercato di leggere in maniera superficiale alcuni membri dell'opposizione, ma di costruire logistiche di valorizzazione dei rifiuti, nel pieno rispetto della gerarchia di gestione degli stessi introdotta dalla normativa europea".  "Sia come Rete di supporto ai mercatini Rom che come Rete ONU partecipiamo a programmi di ricerca europei, e recentemente abbiamo lavorato con Anne Scheinberg, uno dei massimi esperti del lavoro informale nella gestione dei rifiuti a livello mondiale. Se si vuole passare dalle parole ai fatti, siamo pronti a portare saperi, relazioni e proposte all'attenzione dell' Assessore Francesca Danese", conclude Aleramo Virgili, Vicepresidente della Rete O.N.U. Questa potrebbe essere una nuova pista da cui far ripartire pratiche per l'inclusione e nuove piste di occupazione.