Sono le persone a creare raggi, ad abbattere barriere

19/02/2015 di Redazione
Sono le persone a creare raggi, ad abbattere barriere

Prendete una ragazza 'metà italiana, metà egiziana' con due cittadinanze, due lingue madri; prendete una mamma energica e creativa, shakerate il tutto con una studentessa piena di dubbi e curiosità, guarnite con un po' di improvvisazione e potrete sorseggiare la sede di Tivoli del Servizio Civile Nazionale anno 2014. Il nostro anno di Servizio Civile Nazionale si è snodato su due progetti: 'Nino torna a scuola' e 'Tutela dei Diritti e Advocacy' entrambi rivolti a persone straniere e non, con l'assoluta certezza che non è una nazionalità stampata su un documento a decidere il raggio d'azione. Al contrario, sono le persone a creare raggi, ad abbattere barriere disegnando le traiettorie di ciascuna esperienza possibile. Ognuna di noi ha cercato di trasmettere e condividere il messaggio di inclusività, interculturalità declinato come ricchezza per tutti attraverso le proprie capacità e abilità. Siamo entrate nelle scuole attraverso le letture ad alta voce in diverse lingue e laboratori artistici nei quali siamo riuscite a coinvolgere ogni bambino e ragazzo con la propria creatività e personalità. E questi laboratori sono nati proprio da una sperimentazione continua, come testimonia la pubblicazione di 'Ninetta e le altre' che racconta la storia di Cenerentola con un caleidoscopio di voci, di colori e di culture diverse. Ne è nato anche uno spettacolo teatrale con i bambini delle scuole, una sorta di laboratorio nel laboratorio intitolato "Fiabando un Mondo": abbiamo costruito scenografie, disegnato palcoscenici (grazie all'irriducibile pragmaticità di Irene!), montato coreografie con Nada che ha messo a nostra disposizione la sua inestimabile ricchezza di avere una 'duplice' identità. Poi c'è stato il workshop con i ragazzi dell'ITIS A. Volta di Tivoli "Frammentati come un puzzle alla ricerca della felicità" in cui abbiamo tentato di declinare lo smarrimento della nostra generazione anche grazie all'aiuto di esperti. Abbiamo cercato di portare nelle scuole secondarie anche la tematica del razzismo data la pericolosa recrudescenza odierna, servendoci dell'ottimo rapporto stilato dall'associazione Lunaria dal titolo "Terzo Libro Bianco sul Razzismo in Italia".  E infine il progetto "La felicità di conoscere gli altri" attraverso la creazione di un puzzle gigante ed  un flash mob, presso l' I.C. V. Pacifici di Villa Adriana. Ci sono state le lezioni di italiano per stranieri presso la Biblioteca Comunale di Tivoli dove la FOCUS- CDS di Tivoli svolge da 7 anni corsi di Italiano L2 riconosciuti e in partenariato con il Comune di Tivoli e dove siamo riuscite ad abbattere i muri della diversità linguistica; è stato effettuato il sostegno allo studio pomeridiano presso le scuole di ogni ordine e grado che, oltre a raggiungere ottimi risultati, ha permesso di fare vera e propria esperienza sul campo a chi vorrebbe fare di questo la professione futura. Siamo riuscite anche a 'entrare' nel territorio tiburtino e a sensibilizzarlo a nostro modo, tramite laboratori e letture nelle librerie e nelle piazze della città: ci piace ricordare il laboratorio "Le stelle sono per tutti" creato da Irene sulla base dell'insuperato Piccolo Principe di A. de Saint- Exupèry, le letture in piazza di "Ninetta e le altre", i seminari come quello tenutosi in occasione dell'8 Marzo dal titolo "Io, io e gli altri" presso le Scuderie Estensi, i mercatini rionali in occasione del Natale a Tivoli "Natale Luci e Voci del mondo" in cui siamo state presenti con tutta la nostra variegata ciurma. Come dire, un amico per ogni porto. È ora in fase di preparazione un'altra iniziativa da svolgersi in Biblioteca dal titolo "Equità, diritti e incontro - Identità comunitaria e lingua madre" in occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre da saldare con la Giornata della Giustizia Sociale nella consapevolezza che questi temi debbano viaggiare assieme. Irene ci ha contagiato con tutto il suo entusiasmo e la sua creatività mettendosi sempre in gioco in prima persona, Nada ha scoperto qualcosa di più profondo che riguarda se stessa e le sue origini condividendole con noi e con tutte le persone che abbiamo incontrato, Martina ha finalmente affiancato a un approccio rigorosamente teorico e 'politico' quella pragmaticità che unita alla teoria rende un'azione veramente efficace. Quest'anno è stato un'esperienza coinvolgente e formativa, una occasione unica di sperimentazione di cittadinanza attiva.  Per noi un anno di crescita personale e di condivisione  durante il quale sono nate amicizie e legami destinati a durare. Siamo soddisfatte dell'esperienza che abbiamo vissuto e degli obiettivi che siamo riuscite a raggiungere guidate da Antonella Pirolo, responsabile della didattica inclusiva presso la FOCUS- Casa dei Diritti Sociali di Tivoli e Valle dell'Aniene che, sempre attenta e puntuale, ci ha saputo guidare e interessare alla conoscenza delle esigenze del territorio, vicini alle persone in stato di disagio  e povertà.