Mafia Capitale va avanti, nuove dimissioni

26/03/2015 di Redazione
Mafia Capitale va avanti, nuove dimissioni

Continuano le indagini di Mafia Capitale. A dimettersi questa volta è il minisindaco del X Municipio, Andrea Tassone. Il  minisindaco ha ora 20 giorni di tempo per riconsiderare la sua decisione e, in base all'articolo 29 del regolamento comunale,  i poteri della giunta municipale saranno presi da quella capitolina e il ruolo del presidente sarà nelle mani del Sindaco. Le pressioni del Pd vanno verso nuove elezioni.
In Regione non va tanto meglio, infatti a dimettersi questa volta è stato il Capo del Gabinetto di Zingaretti, Maurizio Venafro, indagato per turbativa d'asta nell'ambito della gara Cup. Anche Improta, Assessore alla Mobilità del Comune di Roma sugli ultimi fatti della Metro C, rimane sul chi va la e dichiara "Se i reati contestati sono risibili, legati cioè al mio ruolo di assessore e dunque di indirizzo politico, posso anche restare al mio posto, ma se mi si dovesse "avvisare" per concussione o corruzione, beh allora è chiaro che dovrò pensare esclusivamente alla mia difesa e concludere l'esperienza in Campidoglio".