Da Padova a Livorno, case sfitte per i rifugiati

30/04/2015 di Redazione
Da Padova a Livorno, case sfitte per i rifugiati

Case sfitte per ospitare i rifugiati sbarcati negli ultimi tempi in Italia. Sono queste le buone pratiche messe in atto da alcuni anziani di Padova e Livorno. E' questo il caso di un arzillo 83enne toscano che ha deciso di aprire il suo appartamento a sette rifugiati ma anche quello di una coppia padovana che ha aderito al progetto della cooperativa Percorso di  Vita e ha aperto le porte delle proprie case sfitte ad altri 16 rifugiati. Le cooperative si fanno garanti del contratto d'affitto che garantisce canone, obblighi di manutenzione e durata; dal canto loro, i giovani occupanti delle case hanno già ripulito il giardino e dato una sistemata ai locali disabitati da tempo. Anche la cooperativa ci guadagna: ha infatti assunto cinque persone come responsabili di comunità, dando così una mano all'economia del territorio.