Diaz: fu tortura

09/04/2015 di Redazione
Diaz: fu tortura

Era la notte del 21 luglio del 2001 e all'indomani ci sarebbe stata l'ultima giornata del G8 di Genova. A  mezzanotte fanno irruzione nella scuola Diaz 400 poliziotti, erano presenti nella struttura 93 persone di varie nazionalità, accampate per trascorrere la notte. Molte dormivano e all'improvviso iniziò una vera e propria mattanza, definita più volte una "macelleria messicana". Le forze dell'ordine colpirono quelle 93 persone indifese, senza pietà. Da quel 2001 molte sono state le battaglie per riportare giustizia e punire gli impuniti e cioè le forze dell'ordine e i vertici che decisero questo immotivato massacro. Ad oggi, un po' di giustizia c'è stata, ma non per merito di quella italiana. Infatti, la Corte di Strasburgo ha condannato l'Italia per tortura per i fatti della Diaz al G8 di Genova. Secondo i giudici, è stato violato l'articolo 3 della convenzione europea dei diritti umani sul "divieto di tortura e di trattamenti disumani o degradanti". Il 21 luglio del 2001, durante il G8 di Genova, Arnaldo Cestaro era il più anziano dei manifestanti presenti all'interno della scuola Diaz a Genova. Durante i pestaggi della polizia riportò la frattura di un braccio, una gamba e dieci costole. Oggi Cestaro ha vinto il ricorso presentato alla Corte di Strasburgo sui pestaggi al G8 di Genova, ma si sentirà davvero risarcito solo quando sarà introdotto il reato di tortura: "I soldi non risarciscono il male che è stato fatto. E' vero, è un primo passo quello di oggi, ma mi sentirò davvero risarcito solo quando lo Stato introdurrà il reato di tortura", afferma Cestaro.
Nessuno dimenticherà le percosse, gli arresti, le torture e le sevizie soprattutto perché nonostante tutto i colpevoli restano ancora impuniti.
Al link che segue è possibile vedere in streaming il film "DIAZ" di Daniele Vicari, 2012.