Gunter Grass e Eduardo Galeano, grande perdita

16/04/2015 di Redazione
Gunter Grass e Eduardo Galeano, grande perdita

Si sono spenti nello stesso giorno, il 14 aprile, due grandi autori della letteratura contemporanea: Gunter Grass e a Eduardo Galeano. Il primo, contribuì alla rinascita della Germania post nazista e "Tamburo di latta", sancì il suo successo nel 1959. L'impegno politico e sociale ha scandito la sua vita, nel 1969 mobilitò gli intellettuali tedeschi per sostenere il socialdemocratico Willy Brandt e nel 2002 fu a fianco di Gerard Schroeder contro la guerra in Iraq. Solo due anni fa si espose chiedendo alla Merkel di aprire una nuova fase politica e di mettere fine alle sue politiche di austerità. Nel 1999 ricevette il Nobel per la letteratura.
All'età di 74 anni se n'è andato Eduardo Galeano, grande scrittore uruguayano. Tra le sue opere più note "Le vene aperte dell'America Latina", pubblicato nel 1971. Il volume attraversa cinque secoli di storia latinoamericana per raccontare il saccheggio delle sue preziose risorse: dall'oro al cacao, dal cotone al petrolio. Giornalista e saggista, oltre che scrittore, Galeano aveva iniziato la sua carriera come direttore di "Marcha", settimanale a cui collaborava, fra gli altri, anche il premio Nobel peruviano Mario Vargas Llosa. Con il golpe militare del 1973, fu imprigionato e, successivamente, costretto a espatriare in Argentina. Il suo nome finì poi nel mirino del regime di Videla, costringendolo a fuggire in Spagna, dove scrisse la famosa "Memoria del Fuoco"