In discussione il Piano sanitario per il Giubileo

09/04/2015 di Redazione
In discussione il Piano sanitario per il Giubileo

Parte la discussione per il Piano sanitario dell'Anno santo tra i vertici della Regione e il Ministro della Salute Lorenzin. La messa a punto del Piano scatterà l'8 dicembre prossimo per concludersi il 20 novembre 2016. Il Piano prevede oltre cento posti letto in più per l'Area critica (Terapia intensiva, Medicina d'urgenza, etc); 580 assunzioni per medici, infermieri e tecnici; una novantina di ambulanze nuove e una decina di tende attrezzate per i primi soccorsi nei meeting point giubilari. Per quanto riguarda i posti letto, questi saranno attivati nelle divisioni di Terapia intensiva (61), Medicina d'urgenza e Osservazione breve (16), nelle Unità di Terapia neuroriabilitativa per l'ictus (36), nei Servizi psichiatrici (9). Con le due aziende ospedaliere (San Camillo e San Giovanni), saranno chiamati a sostenere il fabbisogno di cure nelle Aree critiche, i policlinici Umberto I, Sant'Andrea e Tor Vergata, il San Filippo Neri, il Santo Spirito, il Sant'Eugenio, il Pertini e il Grassi di Ostia. Inoltre anche il parco ambulanze in dotazione all'Ares 118 sarà rinnovato: "Saranno acquistati 45 mezzi", dichiara D'Amato, coordinatore della Cabina di regia per la Sanità regionale "per i quali sono già stati impegnati 3,5 milioni". "Chiederemo", annuncia, "un sostegno finanziario, sui 4 milioni, per il rinnovo dell'intero parco auto, una novantina di ambulanze". "Con un altro milione", conclude D'Amato, "attiveremo una decina di punti medici avanzati". Tende simili a quelle in dotazione alla Protezione civile, che saranno sistemate nei punti di raccolta dei pellegrini per assicurare un primo intervento in caso di bisogno. "Ogni tenda", spiega Maria Paola Corradi, dg dell'Ares 118, "sarà attrezzata con monitor per il controllo dei parametri vitali (battito cardiaco, pressione arteriosa, ossigenazione del sangue), di ventilatori polmonari, massaggiatori cardiaci automatici, defibrillatori, barelle e farmaci di primo soccorso". "Sui grandi eventi, l'esperienza maturata dagli operatori del 118 è unica in Italia", commenta Corradi. "Dal Giubileo del 2000 alle beatificazioni, dai funerali di papa Wojtyla alla sua santificazione", argomenta, "ci siamo cimentati con i grandi numeri: oltre un milione di fedeli per ogni manifestazione".