Tragedia migranti: oltre 800 i morti

23/04/2015 di Redazione
Tragedia migranti: oltre 800 i morti

L'Onu conferma che sono 800 i morti che nel tentare la traversata dalle coste libiche a quelle siciliane hanno perso la vita. Coloro che erano a bordo, stipati in condizioni disumane avevano fatto una prima chiamata d'emergenza. Ricevuta questa, i soccorsi subito si erano messi in moto, quello che è successo dopo ancora non è chiaro. Inizialmente si pensava al rovesciamento del barcone dovuto all'arrivo dei soccorsi e allo sbilanciamento dei migranti per la fretta di salire sul mercantile giunto per i soccorsi. Adesso a seguito delle testimonianze di alcuni sopravvissuti, inizia ad avvalorarsi la tesi che proprio gli scafisti nel tentativo di nascondersi avrebbero condotto il barcone contro la nave.  "C'erano più di 800 persone a bordo, tra cui alcuni bambini di 10 e 12 anni. Tra i passeggeri c'erano dei siriani, circa 150 eritrei e dei somali. Erano partiti sabato alle 8 da Tripoli", ha spiegato. Lo hanno dichiarato i rappresentanti dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) e dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni. Intanto nella notte di martedì i ventotto sopravvissuti, tra cui quattro minori, arrivano dal Mali, dal Gambia, dal Senegal, dalla Somalia e dal Bangladesh sono arrivati nel porto di Catania per poi essere portati presso il Cara di Mineo. Tra  loro sono stati individuati e fermati anche i due presunti scafisti, sui quali adesso pendono le accuse di omicidio colposo plurimo, naufragio e favoreggiamento della immigrazione clandestina nell'indagine è condotta dalla Procura di Catania.