UE, quote obbligatorie per la redistribuzione dei migranti: ulteriori passi indietro dagli Stati

21/05/2015 di Redazione
UE, quote obbligatorie per la redistribuzione dei migranti: ulteriori passi indietro dagli Stati

Il Consiglio degli Affari Generali a Bruxelles sta studiando un piano di gestione dei flussi nel Mediterraneo, soprattutto dopo l'emanazione delle linee guida e dopo che alcuni Paesi non stanno vedendo di buon occhio le quote obbligatorie per la redistribuzione dei migranti. "Gli stati membri capiscono la gravità della situazione" ha detto Edgars Rinkēvičs, ministro degli Affari esteri della Lettonia, ma le quote obbligatorie restano un punto di disaccordo. Ricordiamo che in sede di Consiglio i ministri di Francia, Bulgaria e Spagna si sono opposti all'accoglienza dei migranti sulla base delle quote obbligatorie europee. I primi ad opporsi erano stati Francia, Inghilterra e Danimarca.