Omicidio Piccolino: si segue la pista della criminalità organizzata

11/06/2015 di Redazione
Omicidio Piccolino: si segue la pista della criminalità organizzata

Quella della criminalità organizzata è la pista che gli inquirenti seguiranno per scovare il colpevole dell'omicidio di Mario Piccolino. Ricordiamo che Piccolino era un avvocato e blogger 71enne, originario di Ausonia, assassinato nel suo studio con un colpo di pistola alla testa a fine maggio. Piccolino era  noto per le sue battaglie contro l'illegalità e ultimamente si era dedicato ad una sorta di campagna contro le sale gioco.   Nel corso degli anni l'avvocato ha puntualmente denunciato la presenza nella sua città, Formia, di due famiglie legate al clan dei Casalesi e soprattutto ha sostenuto sul suo blog l'iter di assegnazione del patrimonio confiscato all'avvocato della camorra, Cipriano Chianese, che proprio a Formia aveva importanti interessi economici e un ingente patrimonio immobiliare. Presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, è previsto un incontro al vertice tra il magistrato Carlo Lasperanza, il collega applicato Alfredo Mattei, sostituto procuratore di Cassino che per competenza territoriale si sta occupando dell'assassinio dell'avvocato di Formia e il capo della Squadra Mobile di Latina, il vice questore Tommaso Niglio. Un vertice che servirà ad impostare il filone di indagine che porta direttamente alla criminalità organizzata.