Rapporto annuale dell'Alto commissariato Onu per i Rifugiati

18/06/2015 di Redazione
Rapporto annuale  dell'Alto commissariato Onu per i Rifugiati

Sono 60 milioni di persone, 8,3 milioni più di un anno fa, 23 milioni più di dieci anni fa le persone in fuga dalla guerra. È la sconcertante realtà raccontata dai numeri, dalle voci e dalle storie del rapporto annuale che l'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati. Ogni 122 abitanti della Terra, uno è diventato un profugo, e in maggioranza (51%) si tratta di bambini. "È terrificante - dice l'Alto commissario per i Rifugiati, António Guterres - che da un lato coloro che fanno scoppiare i conflitti risultano sempre i più impuniti, e dall'altro sembra esserci una totale incapacità da parte della comunità internazionale a lavorare insieme per costruire e mantenere la pace". Nel 2014 i rifugiati riusciti a tornare a casa sono stati 126.800, il numero più scarno degli ultimi trent'anni. Intanto, "negli ultimi cinque anni sono scoppiati o si sono riattivati almeno 15 conflitti: otto in Africa (Costa d'Avorio, Repubblica Centrafricana, Libia, Mali, Nigeria, Repubblica democratica del Congo, Sud Sudan e quest'anno Burundi); tre in Medio Oriente (Siria, Iraq e Yemen), uno in Europa (Ucraina) e tre in Asia (Kirghizistan, Myanmar e Pakistan)". In tutto il mondo, i rifugiati sono 19,5 milioni, gli sfollati interni 38,2 milioni e i richiedenti asilo 1,8 milioni. Ma attenzione: se l'Europa fatica ad affrontare un problema che ha largamente contribuito a creare, come possono riuscirci i Paesi in via di sviluppo che ospitano l'86% dei rifugiati? Se al nostro mondo occidentale resta il 14% del problema, il 25% dei rifugiati si trova addirittura nell'elenco dei paesi meno sviluppati del pianeta. Nella classifica dei paesi ospitanti, al primo posto è salita la Turchia (1,59 milioni di persone) seguita dal Pakistan (1,51 milioni) e dal Libano (1,15), dall'Iran, dall'Etiopia e dalla Giordania. E se guardiamo al rapporto tra rifugiati e cittadini, il primato della mano tesa va al Libano: 232 rifugiati ogni mille abitanti, quasi uno su quattro. In Europa, però, "i migranti forzati hanno raggiunto quota 6,7 milioni contro i 4,4 del 2013": il 51% in più. Su 1,7 milioni di richiedenti asilo nel mondo nel 2014, 173mila lo hanno fatto in Germania