Tunisia: donne in minigonna contro la repressione del mondo islamico

11/06/2015 di Redazione
Tunisia: donne in minigonna contro la repressione del mondo islamico

L'Alleanza per la difesa del secolarismo e della libertà in Tunisia ha organizzato il 6 giugno una manifestazione  in risposta a una campagna diffusasi sui social media algerini, in cui si raccomandava agli uomini di non lasciare che le donne mostrassero parti del loro corpo in pubblico. Decine di donne sono scese in Piazza a Tunisi indossando una minigonna per ribellarsi contro la repressione dei diritti delle donne nel mondo islamico. Purtroppo rispetto alle adesioni sui social network,  in piazza non sono scese molte donne. "È triste che stiamo facendo dei passi indietro", dice Lilia Kammoun, un'insegnante che ha partecipato alla protesta. "mia madre indossava una mini gonna, anche io la usavo, mentre mia figlia ha paura di indossarla". Non tutti hanno apprezzato la scelta delle manifestanti: "Hanno la libertà di indossare quello che vogliono, quindi non so perché siano qui. Vogliono far fare dimenticare alla gente che qui ci sono altri problemi". Un gruppo di donne riunite nel marciapiede opposto ha cercato di interromperle urlando slogan e dicendo loro di vestirsi con decenza. Un'altra protesta in minigonna era stata organizzata in Turchia lo scorso febbraio, in seguito allo stupro di una ragazza turca su un autobus. Anche gli uomini avevano deciso di sfilare o postare foto online indossando una minigonna, in segno di solidarietà con le donne e per protestare contro l'idea che i vestiti succinti siano un invito implicito a essere molestate.