UNHCR: Giornata del Rifugiato “Casa dolce casa”

18/06/2015 di Redazione
UNHCR: Giornata del Rifugiato “Casa dolce casa”

"Casa dolce casa". Più che un modo di dire, per molti di noi, questa frase è una certezza. Fatta di calore, affetto, condivisione. Ma per oltre 50 milioni di rifugiati e sfollati la casa è solo un ricordo spezzato dalla guerra e dalla violenza.  Ai rifugiati e agli sfollati che non hanno più un posto sicuro dove stare è dedicata la campagna di comunicazione e raccolta fondi "Casa Dolce Casa" che l'UNHCR lancia dall'8 al 28 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato. Con la campagna l'UNHCR vuole sensibilizzare e raccogliere fondi per quattro fra le più gravi crisi umanitarie degli ultimi decenni: Siria, Iraq, Repubblica Centroafricana e Sud Sudan.  Donando al 45507 è possibile fornire a migliaia di rifugiati e di sfollati in Siria, Iraq, Repubblica Centroafricana e Sud Sudan una tenda per 5 persone, un kit di pentole e una tanica per l'acqua, oggetti essenziali per sentirsi al sicuro in una situazione di emergenza.   Una mobilitazione che raggiungerà il picco massimo il 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato con il maxi evento concerto "World Refugee Day Live", che si terrà a Firenze presso Il Parco delle Cascine (Ippodromo Del Visarno). Dalle 15 in poi, l'attore Francesco Pannofino e la giornalista di Piazza Pulita Valentina Petrini chiameranno a esibirsi sul palco diversi big della musica italiana, tra i quali Elisa, Bandabardò, Enrico Ruggeri, Virginiana Miller, Jaka Djset, Cecco e Cipo, Didiodato, Dimartino, Piero Pelù, Brunori Sas, Sandro Joyeux, Gatti Mezzi, Appino, Street Clercks e Francesco Guasti.  Con l'acquisto di ogni biglietto si garantirà acqua per un mese ad un rifugiato che vive in condizioni di emergenza. Protagonista e simbolo del concerto, una chitarra speciale realizzata da un liutaio di Cortona, che in questi giorni sta spopolando sul web e sui media. Si tratta di "Mare di mezzo", una chitarra realizzata con il legno di un barcone naufragato a Lampedusa, che suonerà al "World Refugee Day Live" per ricordare le vittime delle tragedie nel Canale di Sicilia.
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