Borse di Shanghai e Shenzhen: crollo inarrestabile

09/07/2015 di Redazione
Borse di Shanghai e Shenzhen: crollo inarrestabile

Dopo una crescita del 150% partita a giugno 2014, il 12 giugno di questo anno è iniziato nelle Borse di Shanghai e Shenzhen un crollo inarrestabile, che ha colpito soprattutto i piccoli investitori. Pechino ha chiesto alle compagnie statali di comprare azioni aumentando la quantità che ciascuna compagnia di assicurazionni può comprare e ha promesso di continuare a fornire liquidità e credito agli investitori. Restano grandi problemi per gli investitori che stanno cercando di vendere i propri titoli sulle borse cinesi. Almeno 1.323 società, riporta Bloomberg, sono state sospese dalle contrattazioni nel tentativo delle autorità cinesi di arrestare una caduta che ha portato i listini a bruciare oltre 3.500 miliardi di dollari in meno di un mese. Su altri 710 titoli l'impossibilità ad operare è derivata dal "congelamento" seguito a crolli nelle borse di Shanghai e Shenzhen.