Il Comune di Roma potrebbe non essere sciolto per mafia

09/07/2015 di Redazione
Il Comune di Roma potrebbe non essere sciolto per mafia

Il prefetto di Roma Franco Gabrielli durante l'incontro del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza in Prefettura, ha dichiarato che lo scioglimento per mafia del Comune di Roma dovrebbe essere evitato.  "Entro la fine di questa settimana, il Prefetto formulerà al Ministro dell'Interno la proposta concernente le misure da adottarsi nei confronti dell'Amministrazione Capitolina" ha fatto sapere la prefettura in una nota.Il parere del comitato è "consultivo" ma non ha potere decisionale vincolante. Stando a quanto emerso quindi, lo scioglimento del comune di Roma dovrebbe essere evitato anche se la posizione di Gabrielli non è ancora ufficiale.  Anche la 'posizione' espressa anche dal Procuratore Capo Giuseppe Pignatone parla di una "discontinuità" tra l'amministrazione Alemanno e quella attuale. I meccanismi corruttivi che hanno permesso a Buzzi e Carminati di 'condizionare' la politica e 'indirizzare' la nomina di alcuni personaggi non sono stati sradicati del tutto dall'attuale amministrazione.La soluzione potrebbe salvare Marino ma riguarderebbe  l'apparato amministrativo. "Anche nei casi in cui non sia disposto lo scioglimento, qualora la relazione prefettizia rilevi la sussistenza degli elementi di cui al comma 1 con decreto del Ministro dell'interno, su proposta del prefetto, è adottato ogni provvedimento utile a far cessare immediatamente il pregiudizio in atto e ricondurre alla normalità la vita amministrativa dell'ente, ivi inclusa la sospensione dall'impiego del dipendente, ovvero la sua destinazione ad altro ufficio o altra mansione con obbligo di avvio del procedimento disciplinare da parte dell'autorità competente".  Tre i dipartimenti comunali che saranno infatti commissariati: Ambiente, Sociale e Casa. Almeno tre invece i municipi che, afflitti da illegalità e corruzione diffusa, subirebbero la stessa sorte: oltre a Ostia, il VI (Tor Bella Monaca) e il III (Montesacro), più di venti i dirigenti che saranno rimossi.  E Marino dichiara "aspetto le conclusioni del prefetto Gabrielli e del ministro Alfano, poi, superata questa fase, mi guarderò negli occhi con la mia squadra per capire chi si sente nelle condizioni di triplicare gli sforzi". E ancora: "Mi sento fortunato ad avere in città due figure come Gabrielli e il procuratore Pignatone. Stanno svolgendo un lavoro che va parallelo a quello di pulizia amministrativa che noi abbiamo messo in atto".