L’Arci nazionale lancia una campagna di raccolta fondi per i centri di solidarietà in Grecia

16/07/2015 di Redazione
 L’Arci nazionale lancia una campagna di raccolta fondi per i centri di solidarietà in Grecia

Pubblichiamo l'appello lanciato da Arci nazionale sul lancio della raccolta fondi per aiutare i centri di solidarietà  sociale in Grecia, gestiti da volontari e dagli stessi utenti.
"In que­sti giorni è stata scritta una pagina buia della sto­ria del nostro con­ti­nente. Non riguarda solo la Gre­cia, riguarda tutti e tutte.
L' Europa che vogliamo non umi­lia i popoli, non affama le per­sone, non mette le ban­che prima della dignità, non sosti­tui­sce la forza del potere alla democrazia.
Non vogliamo morire di auste­rità. Chie­diamo a tutti e tutte un gesto con­creto. Con gene­ro­sità e con­vin­zione, come gesto poli­tico di resi­stenza alla guerra con­tro i diritti e la demo­cra­zia che è in atto in Europa. Per que­sto chie­diamo un gesto con­creto, un modo per stare dalla parte giu­sta. Dalla parte della nostra Europa, che è fatta di giu­sti­zia sociale, di diritti, di par­te­ci­pa­zione, di solidarietà.
Soste­niamo con una dona­zione i cen­tri di soli­da­rietà sociale in Grecia.
Sono più di quat­tro­cento, sono tutti gestiti da volon­tari e dagli stessi utenti.
Sono ambu­la­tori e far­ma­cie sociali, mense e risto­ranti sociali, bot­te­ghe ali­men­tari a costo zero, dopo­scuola, scuole di musica e di infor­ma­tica, corsi di lin­gua, cen­tri di assi­stenza legale, filiere di distri­bu­zione ali­men­tare senza inter­me­diari, spazi di eco­no­mia sociale, strut­ture di soste­gno per chi ha perso la casa, è senza lavoro o è som­merso dai debiti. Sosten­gono greci, immi­grati, richie­denti asilo.
Affron­tano da anni col­let­ti­va­mente le con­se­guenze disa­strose dell'austerità. Le per­sone si aiu­tano a soprav­vi­vere e a difen­dere la dignità umana. Dalla soli­da­rietà fanno rina­scere la spe­ranza. Tra­sfor­mano la fru­stra­zione in par­te­ci­pa­zione e auto­ge­stione, gene­rano mobi­li­ta­zione e resi­stenza popolare.
L'Arci, che è nata dal mutuo soc­corso ita­liano, e con i suoi cin­que­mila cir­coli è al ser­vi­zio della par­te­ci­pa­zione popo­lare, sta dalla loro parte. Fac­ciamo appello ai nostri soci e socie, a tutte le per­sone e alle comu­nità di fare altret­tanto, subito.
Con gene­ro­sità e con­vin­zione, come gesto poli­tico di resi­stenza alla guerra con­tro i diritti e la demo­cra­zia che è in atto in Europa.
Ini­ziamo con una rac­colta di fondi straor­di­na­ria. D'accordo con «Soli­da­rity for All», strut­tura di ser­vi­zio a 400 cen­tri di soli­da­rietà in Gre­cia, i fondi rac­colti saranno desti­nati a soste­nere: un ambu­la­to­rio sociale, un cen­tro cul­tu­rale, una strut­tura per l'infanzia e un cen­tro di prima acco­glienza per immi­grati e richie­denti asilo, con i quali si costrui­ranno nelle pros­sime set­ti­mane i primi gemel­laggi con comi­tati e cir­coli dell'Arci".
Per effet­tuare le donazioni:
Banca popo­lare etica
BIC: CCRTIT2T84A
Conto: asso­cia­zione Arci 
IBAN: IT36A0501803200000000000041
Cau­sale: soli­da­rietà con la Grecia