Strage di Piazza della Loggia, dopo 41 anni le condanne

23/07/2015 di Redazione
Strage di Piazza della Loggia, dopo 41 anni le condanne

Dopo 41 anni di indagini e processi, i giudici della Corte di assise di appello di Milano hanno condannato all'ergastolo Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte per la strage di piazza della Loggia a Brescia. Erano le 10.12 del 28 maggio 1974 quando in piazza della Loggia, cuore del dibattito politico di Brescia, durante una manifestazione antifascista dei sindacati una bomba provocò la morte di 8 persone e il ferimento di altre 100. Da quel giorno i magistrati bresciani non hanno mai smesso di indagare per individuare la mano che pose l'ordigno e l'ultimo processo, scaturito dalla terza inchiesta, riguarda un gruppo di ex ordinovisti veneti, già coinvolti ma poi usciti di scena nei procedimenti sulle stragi milanesi di piazza Fontana e della Questura, e il generale Francesco Delfino, il primo a indagare sull'eccidio quando era a capo del Nucleo operativo dei carabinieri. Fu proprio Delfino a indirizzare le prime indagini su un gruppo di neofascisti e di balordi bresciani imputati nel primo processo.