Tuscia: il punto sull’accoglienza

02/07/2015 di Redazione
Tuscia: il punto sull’accoglienza

Molti gli interventi che si sono susseguiti durante il convegno organizzato dal PD sull'emergenza immigrazione.  Rita Piermatti, nuovo Prefetto di Viterbo ha dichiarato che attualmente  la provincia ospita 196 richiedenti asilo nelle strutture di accoglienza che hanno vinto il bando. Strutture che si trovano in sei comuni: Orte, Viterbo, Graffignano, Canino, San Lorenzo e Celleno. "La formula scelta dal mio predecessore, ovvero quella di strutture piccole, ha consentito di spalmare gli stranieri in piccoli gruppi per meglio gestirli. A oggi - ha continuato Piermatti - abbiamo un totale di 220 posti per la prima accoglienza, di cui solo 196 occupati. I nuovi arrivi verranno assegnati dal tavolo di coordinamento presso la prefettura di Roma". Invece, il sindaco di Tessennano, Ermanno Nicolai dichiara  "Abbiamo partecipato a un bando per l'accoglienza di minori: nell'arco del 2015 ce ne assegneranno 50. Sono sia maschi che femmine. Arrivano da noi con molte disagi, fisici e psicologici . Molte ragazzine erano piene di fratture: le abbiamo fatte operare in accordo con la Asl. Noi li curiamo e diamo loro una prima alfabetizzazione. Siamo fieri del nostro impegno". Alcuni nei nel sistema sono invece stati segnalati da Alessandra Capo dell'Arci, associazione che si occupa di 40 rifugiati in prima accoglienza (il bando prefettizio) e 160 in seconda. E accusa: "Le prime strutture spesso sono improvvisate e calate sui territori senza che l'ente locale sia coinvolto. Non offrono la necessaria assistenza, soprattutto legale, che invece - ha concluso - è fondamentale per i richiedenti asilo".