Distinguere tra migranti e rifugiati è pericoloso

24/09/2015 di Redazione
Distinguere tra migranti e rifugiati è pericoloso

L'Unhcr  insiste che bisogna usare il termine "rifugiati", in modo da riconoscere la legittimità per questi uomini, donne e bambini di cercare un rifugio (o un "asilo") dal loro paese d'origine, dove non sono al sicuro. Recentemente la rete televisiva Al Jazeera ha scritto che non userà più il termine "migrante" perché deumanizzante e peggiorativo, oltre che non corretto: la gran parte di quanti arrivano sono, secondo l'emittente del Qatar, rifugiati. Se il primo assunto è condivisibile, il secondo è opinabile. Vi proponiamo un articolo de "L'internazionale" di Stefano Liberti e  Emilio Ernesto Manfredi  dal titolo "Distinguere tra migranti e rifugiati è pericoloso" , la distinzione semantica sembra funzionale a precise politiche, accetto il rifugiato e respingo il migrante.
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