Le parrocchie e le famiglie delle periferie rispondono positivamente all’appello del Papa sull’accoglienza

24/09/2015 di Redazione
Le parrocchie e le famiglie delle periferie rispondono positivamente all’appello del Papa sull’accoglienza

Ad oggi sono 36 le parrocchie e 13 gli istituti religiosi che hanno risposto positivamente all'appello del Papa sull'accoglienza dei rifugiati ma anche molte famiglie hanno dato la propria disponibilità. Per informazioni e la disponibilità è possibile contattare la Caritas diocesana di Roma al telefono o via mail: tel. 06.69886425, email: direzione@caritasroma.it. Per come stanno le cose, ogni  parrocchia ospiterebbe due profughi mentre gli istituti religiosi dai cinque ai dieci. Un'accoglienza diffusa quindi che porterà ad assorbire 200 persone. La Caritas che sta raccogliendo il censimento delle disponibilità fa sapere che alle parrocchie e agli istituti religiosi si sommano anche le singole famiglie che hanno telefonato per chiedere informazioni e si sono dette disponibili ad ospitare famiglie di profughi. A dirsi disponibili sono state una quarantina di famiglie. Una nuova sensibilità diffusa che sta portando i suoi frutti soprattutto per eritrei, somali e afghani. In particolare, uomini o mamme con bambini. Le parrocchie danno la loro disponibilità e successivamente vengono contattate da un responsabile della Caritas che concorda un sopralluogo per valutare le diverse possibilità di accoglienza e le forme di sostegno e supporto messe a disposizione dalla Caritas. Il responsabile diocesano della Caritas vaglierà i luoghi in base alle indicazioni ricevute dalla Prefettura.  "Da tutta Roma stanno arrivando richieste", spiegano dalla Caritas. "Quelle che hanno risposto maggiormente sono le parrocchie dei quartieri periferici come il Tiburtino, Prenestino, Tuscolano, Prati Fiscali, Flaminio ed Ostia". Le risposte delle parrocchie romane sono attese entro il 30 settembre. Nei primi giorni di ottobre sarà inoltre prevista una riunione in Vicariato con tutti coloro che hanno aderito.