Parrocchie romane, entro il 30 settembre il censimento per accogliere i profughi

17/09/2015 di Redazione
Parrocchie romane, entro il 30 settembre il censimento per accogliere i profughi

Entro il 30 settembre le parrocchie romane comunicheranno loro disponibilità sull'accoglienza dei profughi. La diocesi ha avviato un censimento in oltre 300 comunità parrocchiali "per verificare la disponibilità per la prima accoglienza di chi arriva in Italia o per il reinserimento sociale di coloro che hanno ottenuto il riconoscimento d'asilo politico e l'organizzazione di incontri di formazione sul tema dell'immigrazione". E' quanto dichiarato in una nota del Vicariato diffusa in risposta all'appello del Papa per l'accoglienza delle famiglie di rifugiati nelle parrocchie. Sarà la Caritas diocesana referente dell'accoglienza, e interlocutore con le istituzioni che dal canto loro avranno il compito di fare l'invio dei profughi.  Gli ospiti saranno Eritrei, Somali e Afghani, in particolare, uomini o mamme con bambini. Quanto alla formazione, curata dalla Caritas insieme all'Ufficio diocesano per la pastorale delle migrazioni, è arrivato alle parrocchie l'invito a "ospitare incontri per sensibilizzare gli operatori pastorali, le famiglie, i giovani sulle complesse tematiche del fenomeno fornendo loro informazioni corrette al fine di evitare ogni sorta di strumentalizzazione".