Save the Children presenta il Rapporto “Illuminiamo il futuro 2030 - Obiettivi per liberare i bambini dalla Povertà Educativa”

17/09/2015 di Redazione
Save the Children presenta il Rapporto “Illuminiamo il futuro 2030 - Obiettivi per liberare i bambini dalla Povertà Educativa”

Save the Children ha presentato il Rapporto "Illuminiamo il futuro 2030 - Obiettivi per liberare i bambini dalla Povertà Educativa", nell'ambito della Campagna "Illuminiamo il Futuro". La ricerca fornisce dati ed elaborazioni e propone 3 Obiettivi entro il 2030 per sradicare le povertà economica ed educativa di milioni di minori. Il 48,4% dei minori italiani tra 6 e 17 anni non ha letto neanche un libro l'anno scorso, il 69,4% non ha visitato un sito archeologico e il 55,2% un museo, il 45,5% non ha svolto alcuna attività sportiva. Quasi il 25% dei quindicenni è sotto la soglia minima di competenze in matematica e quasi 1 su 5 in lettura.
Il 60% degli alunni italiani di 15 anni frequenta scuole non adeguate a garantire la qualità dell'apprendimento. Secondo lo studio, anche le caratteristiche della scuola frequentata, come la qualità delle infrastrutture, la connessione ad internet, la partecipazione ad attività extracurriculari, sono correlate all'incidenza della povertà educativa. Anche la fotografia che il Rapporto fa del Lazio non è incoraggiante, infatti, 17% dei piccoli tra zero e due anni non riesce ad andare al nido, il 54% delle classi della scuola primaria non offrono il tempo pieno, il 60% dei minori non riesce ad accedere a iniziative ricreative e ludiche. E ancora, il 47% dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni non ha letto neanche un libro nel corso di un anno, il 63% non ha visitato un sito archeologico, il 51% non ha messo piede in un museo e il 37,6% non ha svolto attività sportive. Quasi il 25% dei quindicenni, infine, è sotto la soglia minima di competenze in matematica e quasi 1 su 5 in lettura. Infine, sempre nel Lazio, il 37% degli istituti scolastici non ha la mensa, il 34% delle aule didattiche non dispone di connessione a Internet mentre il 63% dei quindicenni frequenta scuole non adeguate a garantire la qualità dell'apprendimento. «La situazione del Lazio è particolarmente allarmante - ha spiegato Raffaela Milano, responsabile del progetto Italia-Europa Save The Children - chiediamo alla Regione un piano di contrasto alla povertà minorile. E necessario estendere l'offerta dei servizi educativi: scuole per la prima infanzia, tempo pieno e mense gratuite per i bambini più poveri perché la mensa scolastica è un importante strumento per la lotta alla povertà alimentare.

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