Ventimiglia: fogli di via agli attivisti. Aiutare i profughi rende “socialmente pericolosi”

24/09/2015 di Redazione
Ventimiglia: fogli di via  agli attivisti. Aiutare i profughi rende “socialmente pericolosi”

Per tutta l'estate, l'immagine dei migranti arroccati sugli scogli di Ventimiglia e respinti violentemente ai confini con la Francia è stata l'emblema della Fortezza Europa, ma anche un'occasione di reale solidarietà: in quel luogo è nato un presidio stabile, il campo No Borders, animato da attivisti giunti da ogni dove per sostenere i migranti. Da mesi ormai, la situazione sembrava cristallizzata fuori dal tempo, in un eterno ritorno di manganellate, migranti sospesi in un certo destino, aiuti e sostegno degli attivisti e dei volontari e nessuna risposta da parte delle istituzioni.  Adesso il segnale è arrivato dalla Questura: numerosi sono stati i fogli di via notificati agli attivisti che hanno animato il presidio. Il movimento di sostegno ai profughi ha collezionato ben 20 denunce per occupazione abusiva di suolo pubblico o manifestazione non autorizzata e 8 fogli di via. Come si legge nelle motivazioni del foglio di via, la decisione è stata presa per chi "in quel Comune non vi ha residenza né alcuna regolare occupazione lavorativa e che si reca allo scopo di reiterare quei reati che creano allarme sociale, nonché valutata l'urgente necessità di allontanare (il soggetto) dal Comune di Ventimiglia in quanto si ha fondato motivo di reputarlo elemento pericoloso per l'ordine e la sicurezza pubblica".